CONTRO LE “GRANDI” MEGLIO GIOCARE CON DUE PUNTE CAZZUTE?

4

Quesito tattico: contro le cosiddette “grandi” non è meglio mantenere il 3-5-2?

Torna capitan Gastaldello, e con lui la difesa a 4. Ma contro squadre sulla carta superiori non è meglio mantenere due punte davanti,  dare la possibilità a Eder di puntare la rete senza arrivare stremato e lasciargli fare la raganella salterina come piace a lui? 

Dopo tutto di centrocampisti ne abbiamo a pacchi, centrali ed esterni. Forse con le “grandi” (come può essere il Milan per quanto ridimensionato) possiamo renderci più pericolosi con due punte schiette.
Questo è pane per i denti di Sinisa: di certo il tecnico serbo ci starà pensando dopo l’ottima prova di domenica scorsa contro la Fiorentina
Lo scorso anno giocavamo con tre punte davanti e in casa prendevamo spesso delle sonore scoppole.

Quest’anno il lavoro di sacrificio di Gabbia e di Eder ha costruito una cerniera quasi invalicabile a difesa della nostra porta. I risultati sono migliorati notevolmente.
Ma è anche vero che Gabbiadini e Eder (soprattutto quest’ultimo) arrivano stremati in area di rigore.

Eder arriva con la forza di un moscerino, non riuscirebbe a saltare nemmeno il buon vecchio Sacchetti, manco Jonathan Rossini.
Eppure abbiamo visto domenica che Ederinho ha un passo diverso da tutti, lanciato in corsa può fare scintille.
Uno tra lui e Gabbiadini potrebbe entrare nella ripresa e fare davvero la differenza.
Certo, abbiamo in panchina un tecnico di forza sovrumana, sarà lui a pensare al meglio per le sorti blucerchiate.
Ma dopo la gara di domenica, in cui abbiamo sbaragliato la Fiorentina, poniamo questo quesito: contro le cosiddette grandi non è meglio mantenere la difesa a 3 e giocare con 2 belle punte cazzute?

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

4 commenti

  1. A proposito delle grandi/piccole italiane (vedi articolo di Curzio Maltese sul Venerdì di Repubblica di oggi a pagina 9) si dice che noi siamo molto inferiori (detto anche nei confronti della Fiorentina) ma io noto che nella Samp ci sono molti giocatori che potrebbero militare in queste squadre e altri che verranno chiamati in nazionale. I nomi? Soriano, Okaka, Gabbiadini, De Silvestri, Romagnoli. Poi abbiamo due gran portieri, uno come Eder che farebbe figura ovunque. E poi uno che è diventato “mostro” come Obiang. E poi, epoi……Detto questo e considerato che rispetto a certe formazioni più blasonate (?) sulla carta (?) la Samp è molto più squadra, perchè temere? Nel calcio tutto è possibile e quindi si può sempre perdere ma a questo punto ci vuole soprattutto da parte dei giocatori la consapevolezzza di essere forti e quindi non temere alcuno. A cominciare dal Milan…..che non ha Mihajlovic ma solo un debuttante che probabilmente farà la fine di Seedorf.

  2. P.S. Una cosa che non entra nel discorso. Siccome, come ho detto, tutto è possibile, potrebbe anche accadere che “quelli là” possano sorpassarci. Ma sarebbe la conferma che loro ogni tanto vincono qualche battaglia ma storicamente perdono sempre la guerra. Lo pensavo l’altra sera mentre ascoltavo l’inno della Champions. Oltre al lunghissimo elenco di nostri successi (scudetto, coppe, semifinali, finali ecc….) noi possiamo vantare il fatto che in un’occasione abbiamo sentito quella musichetta per due partite cosa che a loro mai succederà. E si rodono….. A partire da quel patiscimile che si siede in panchina.

Lascia un commento

Powered by themekiller.com