COME CAMBIA LA SAMPDORIA SE PARTE DE SILVESTRI

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Sembra fatta, anche se non c’è ancora l’ufficialità. I tifosi sampdoriani si aggrappano a questo ultimo filo di speranza per non dover rimpiangere l’ennesima cessione eccellente dell’estate più pazza degli ultimi anni. De Silvestri è a un passo dal Toro, ormai lo sanno anche i muri. Lollo dovrebbe lasciare la Sampdoria per una cifra intorno ai 5 milioni di euro, portando così nuova liquidità nelle casse blucerchiate.

Denaro fresco che si andrebbe ad aggiungere ai 50 milioni di euro complessivi già incassati dalla società di Massimo Ferrero in questa sessione di mercato. Già, 50 milioni. La fonte è affidabile: Sky, che in un’interessante analisi allargata a tutte le squadre di serie A ha messo la Samp al secondo posto assoluto nella classifica delle società che meglio hanno fatto nell’estate 2016 nel rapporto tra entrate e uscite.

Tornando alla questione De Silvestri, la sua partenza da Genova renderebbe necessario un immediato ritorno sul mercato ad appena cinque giorni dall’inizio del campionato. Non sappiamo se Giampaolo abbia avallato la sua cessione o se quantomeno sia stato consultato dalla società per conoscere la sua opinione. Sta di fatto che a questo punto il ripiego più probabile è lo slittamento di Sala sulla destra.

Un cambiamento di posizione che lascerebbe sguarnita la fascia sinistra, occupata al momento dal solo Pavlovic, ancora ai box dopo l’infortunio rimediato ad Acqui che lo ha tenuto fuori nelle ultime partite di precampionato, Coppa Italia compresa. A questo punto, la soluzione apparentemente più logica sarebbe l’acquisto di Dodò: un ritorno, quello del brasiliano, osteggiato dalla maggioranza dei tifosi blucerchiati.

Più apprezzabile sarebbe uno sforzo economico per arrivare a Lazaar, terzino sinistro marocchino in uscita dal Palermo. Come noto, qualche giorno fa i direttori sportivi delle due società di sono incontrati a Genova per un pour parler, ma la Samp non ha ancora presentato un’offerta ufficiale al presidente Zamparini. Se ne riparlerà.

Senza dimenticare la questione Pedro Pereira, anche lui nella lista dei possibili partenti. Ma non subito, o almeno non contemporaneamente a De Silvestri. Il giovane portoghese è entrato nelle mire del Benfica, disposto a offrire 5 milioni di euro per riprenderselo un anno dopo averlo svenduto alla Samp per 150 mila euro. Difficile che venga ceduto senza essere rimpiazzato in maniera adeguata. Anche perché non siamo più in ritiro: ora si fa sul serio. Domenica si gioca a Empoli.

Un motivo di per sé sufficiente per chiedere alla società chiarezza, prudenza e rispetto. Rispetto per chi ha fatto l’abbonamento. Rispetto per chi non vuole che la Sampdoria sia trasformata in una lavanderia. Rispetto per chi come Lollo ha ribadito di volere rimanere a Genova. Rispetto: una parola sempre più in via di estinzione.

ROBERTO BORDI

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Roberto Bordi

Redazione

13 commenti

  1. basta ora occorre contestare la società in forma contundente senza preoccuparsi tanto di quello che può scrivere la gazza ma del operato di questo impresentabile non aspettiamo eventuali fughe con tanto di paracadute sveglia fino a che siamo in tempo !
    ps intanto altri soldi in cassa per il transfer di Mustafi al Arsenal circa 3 milioni e il clown se la ride !

  2. Dodò ancora con sto scarpone che non vuole nessuno? ma bastaaaaaaa!!!
    Che schifo!
    A chi dice che la protesta era non fare abbonamenti, vorrei ricordare che la Samp non è ferrero, e che comunque l’incidenza dei soldi degli abbonamenti sono una cifra ridicola ormai in un bilancio di una società!

  3. Purtroppo il clown se la ride Garrone pure gli ottimisti e ragionieri anche mi sa che quando faremo la fine del Parma gli unici a piangere saremo noi che continuiamo a fare conti ma a sola andata (qualcuno si sta riprendendo i soldi gettati al vento negli anni) come ritorno prestiti e giocatori che costano meno come potrai migliorare? Ripeto le parole rimangono i fatti restano stadio deserto per un mese anche se il sacrificio è grande potrebbe però portare a far smuovere qualcosa se non fai nulla nulla ottieni.

  4. Cediamo il miglior terzino destro dai tempi di Mannini e arriva il peggior terzino sinistro da tempo immemore… allucinante. Un incubo.

  5. …De Silvestri è discreto nel 3-5-2…invece come terzino rallenta spesso il gioco e risulta macchinoso nel proporsi al cross. Particolare non trascurabile: ha perso praticamente l’agilità a vantaggio di un fisico da simil culturista.
    La cessione non sarebbe una sventura, ma ovviamente un rinforzo, a questo punto a sinistra, è opportuno (ma non Dodo).

    p.s. l’aspetto affettivo rivolto ad un giocatore, oramai non conta alcunchè.

  6. De Silvetri, Pereira, e adesso anche Castan, sembra anche lui vicinissimo al Torino, sono senza parole societa di terza categoria, in tanto PAGLIACCIO vende e si arricchisce alle spalle della Sampdoria. E questo gli viene permesso anche da noi tifosi.

  7. Forse sarò smentito ma secondo me – alla fine – cederemo Pereira e non De Silvestri. Con chi lo sostituiremo questo ancora non si sa.

  8. È giusto così….cantiamo,balliamo facciamo festa!!!! Che ce ne frega essere presi per il culo, perdere i derby 3-0, arrivare sotto sistematicamente sotto le merde , andare a giocare a Chiavari…….infondo noi saliamo solo semplici tifosi…..dobbiamo cantare, pagare, andare il lunedì a lavorare con le merde e non contestare….guai a noi, questa logica non ci appartiene.

    Ma vaffanculo va

    • sistematicamente sotto le merde direi proprio di no……….negli ultimi 40 anni credo sia successo 4/5 volte

      • È il futuro che deve farci paura, i berby e i campionati ancora da giocare, il passato non conta nulla, sopratutto se non ci ha insegnato niente

        PS Apprendo ora di Castan, il mio fegato è al collasso

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