CIGARINI E LA SAMP: DUBBI E LACRIME DI GASPERSON

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In casa Sampdoria, sono giorni decisivi per la costruzione del centrocampo che verrà. In questo momento, ipotizzando che mister Giampaolo schieri la squadra con il 4-3-1-2 come ha fatto la stagione scorsa ad Empoli, e considerando i giocatori attualmente a disposizione, la mediana si presenterebbe così: Torreira davanti alla difesa nel ruolo di play-maker, Soriano mezzala sinistra e Carbonero mezzala destra. Ma il mercato è lungo, molto cambierà ancora. Torreira sarà verosimilmente un’interessante riserva, mentre Carbonero dovrà essere valutato soprattutto per ciò che riguarda la sua integrità fisica.  

Scorrendo la lista dei convocati per il ritiro di Ponte di Legno, qualcosa manca, soprattutto nel delicatissimo ruolo di regista. A tal riguardo i programmi della Società confluiscono su di un nome in particolare: quello di Luca Cigarini. Da una vita all’Atalanta, il centrocampista classe 1986 avrebbe già dato l’ok verbale al direttore sportivo della Samp Carlo Osti per trasferirsi alla Sampdoria.

Due gli ostacoli maggiori. Da un lato l’Atalanta, forte di un contratto che la lega a Cigarini fino al 2018. Dall’altro l’uomo che non ti aspetti: un certo Giampiero Gasperini. Proprio l’ex allenatore dei sottosviluppati, che ha appena preso il posto di Edy Reja sulla panchina della squadra bergamasca. A differenza di Giampaolo, il tecnico di Grugliasco non ha il regista puro tra le sue principali esigenze tattiche. In questo momento l’Atalanta ha in rosa ben sei centrocampisti: Cigarini, Kurtic, Freuler, Carmona, Gagliardini e Migliaccio, oltre al giovane ivoriano Kessié.

Se il Ferguson dei poveri giocherà come probabile con il 3-4-3, a quel punto avrebbe almeno due se non tre centrocampisti di troppo. Abbastanza per lasciare partire il “Ciga”. Per quanto anche l’ipotesi Paredes potrebbe prendere corpo, se Spalletti riterrà il giocatore superfluo al progetto romanista al termine del ritiro, e considerasse positiva la soluzione di un nuovo prestito al suo mentore Giampaolo. Ipotesi che ci farebbe comodissimo. Comunque sia, Gasperini, che tu sia bibino o atalantino, poche lagne e molla Cigarini.

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SampGeneration

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11 commenti

  1. Visto e considerato che ormai siamo prima di essere tifosi ragionieri è così difficile con il tesoretto perché ormai è di moda chiamarlo così comprare 2 centrocampisti degni di tale nome e un terzino sinistro che sappia difendere che non si chiami Dodo’? Sulle incognite perreira torreira e budimir non faccio affidamento poi se qualcuno farà un buon campionato sarò il primo ad esserne contento.

  2. Ho appreso ieri che abbiamo ancora in rosa Carbonero, evidentemente era un prestito biennale, me lo ero completamente perso, non mi fa entusiasmare ma se sta bene può essere un elemento che può darci una mano…
    Per quanto riguarda Cigarini mi sembrerebbe strano che l’Atalanta se ne privi dopo aver già ceduto de Roon, vedremo…

  3. Carbonero non è un prestito biennale. Si allena alla Samp con una licenza del suo club che non è la Roma in attesa di verificare le sue condizioni fisiche. Poi se sta bene si cercherà ancora un prestito magari con obbligo di riscatto. Io lo terrei!!!

  4. Io pensavo addirittura che Carbonero fosse proprio di proprietà Samp. Se sta bene è un giocatore interessante, forse più da trequartista (vice Alvarez) che da mezzala.
    Però boh….

  5. LUCA DAL BRASILE -

    le migliori cose le ha fatte vedere partendo da dietro, come un mediano con licenza di inserirsi davanti, specialmente a destra
    da tenere assolutamente, sempre che non sia rotto definitivamente, cosa non improbabile visti i tempi lunghi di degenza a barcellona

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