CHI È SANDRO TONALI, L’EREDE DI PIRLO CHE PIACE A GIAMPAOLO

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Sandro Tonali è l’oggetto del desiderio di mezza Serie A, Sampdoria compresa. La notizia del nuovo interessamento dei blucerchiati per il 18enne talento del Brescia sorprende fino a un certo punto. I siti specializzati parlano di una possibile cooperazione tra Samp e Inter per strappare alla concorrenza quello che, secondo molti, è l’erede designato di Andrea Pirlo. Già all’inizio della scorsa estate i blucerchiati avevano tentato l’affondo per il centrocampista, ma invano. L’offerta di 10 milioni per il gioiellino di Lodi era stata rispedita al mittente dalla società lombarda, intenzionata a ricavare molto di più dalla cessione di uno dei talenti più cristallini del calcio italiano. Nelle ultime ore ha preso quota l’ipotesi di un accordo tra la dirigenza blucerchiata e quella nerazzurra: l’Inter ci mette i soldi – 25 milioni – e lo parcheggia in prestito per un anno alla Samp, per farlo crescere e maturare alla corte di mister Giampaolo. Una formula che al momento non trova riscontri dato che, negli ultimi anni, Ferrero ha sempre preferito investire in prima persona evitando il “vassallaggio” verso i top club.

Ma chi è Sandro Tonali? Nato a Lodi l’8 maggio del 2000, ha scalato uno dopo l’altro gli scalini del settore giovanile del Brescia fino all’esordio in prima squadra, avvenuto il 26 agosto 2017 nella partita di Serie B contro l’Avellino. Nonostante la giovane età, il ragazzo ha impiegato una manciata di settimane per prendersi il posto da titolare nella cabina di regia della formazione lombarda, con cui ha collezionato – nel girone di ritorno della scorsa stagione – 19 presenze, 2 gol e 2 assist. Quest’anno, invece, Tonali è già a quota 7 presenze e 3 assist. Dal punto di vista tattico è un regista naturale che abbina a una spiccata qualità tecnica una visione di gioco non comune alla sua età. Destro naturale, ha creatività in fase di possesso e intensità in fase di interdizione. Brevilineo (è alto 173 cm), compensa un fisico ancora acerbo con un ottimo senso della posizione che gli consente di recuperare molti palloni e far ripartire la manovra con passaggi rapidi e precisi: è abile sia nel fraseggio corto che nei cambi di campo. Insomma, si tratta di un talento da non lasciarsi scappare. In passato la Samp ci ha già provato, da allora il prezzo del cartellino di Tonali è lievitato ma il ds Osti le proverà tutte per portare a Bogliasco l’erede designato di Andrea Pirlo.

 

Autore

Roberto Bordi

Redazione

2 commenti

  1. In effetti per quelle ( poche ) volte che l’ho visto all’opera mi è parso davvero un giocatore di livello superiore, direi un predestinato, ma temo che per società come la nostra sia ormai troppo tardi…

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