CHI E’ PAWEL WSZOLEK, ESTERNO BLUCERCHIATO

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Pawel Wszolek è arrivato da qualche giorno, un po’ in sordina: niente proclami sul nuovo giocatore polacco che indosserà la maglia blucerchiata. Finora si ricorda solo il suo goffo cartello con cui, attraverso la pagina di facebook, ha ufficializzato egli stesso il suo arrivo, dandosi pure un maccheronico benvenuto: “Wszolek ha firmato. Benvenuto Sampdoria”, diceva il giocatore. Grazie ai potenti mezzi della rete è possibile visionare il nuovo acquisto blucerchiato, nato il 30 aprile 1992 a Tcezw, in piena Pomerania. Youtube in questo caso, è stato generoso: ben 13 minuti di azioni di Pawel (nome benaugurante), che sventagliano le potenzialità del centrocampista.

Alto 1,86 per 77 kg, Wszolek si presenta come un esterno della tipologia “macinasassi”, non certo una guizzante ala. Per caratteristiche ricorda vagamente il buon vecchio Max Tonetto, caprone infaticabile della fascia sinistra, con allegri guizzi di qualità, che transitò in blucerchiato tra il 2004 e il 2006 per poi consacrarsi alla Roma. In Polonia Wszolek ha compiuto il percorso completo delle nazionali giovanili e vanta, ad oggi, 4 presenze in Nazionale maggiore. 60 le presenze in serie A polacca, condite da 9 reti, nel suo unico club professionistico: il Polonia Varsavia, società di recente andata a picco e da cui Wszolek ha deciso di svincolarsi (il suo arrivo in blucerchiato è infatti a parametro zero). Dotato di un buon dribbling e di un’ottima progressione, sembra utilizzare indifferentemente il destro e il sinistro. Dalle azioni, colte fior da fiore dalla sua carriera (non facciamoci prendere da facili entusiasmi) si nota una discreta confidenza con la porta e un’abilità particolare negli inserimenti. Addirittura spuntano dei gol da vero opportunista (tipo quello nel derby, contro il Legia Varsavia, antica conoscenza blucerchiata). La tecnica non appare eccelsa, comunque superiore al già citato digestivo Tonetto, rispetto al quale sembra mancare quasi totalmente in fase difensiva. Che dire? Le premesse sono sufficientemente buone. Dopo le prestazioni idrofobe del chihuahua Estigarribia, che ha provocato non poche nevrosi ai tifosi incolleriti, Wszolek potrebbe anche rivelarsi una gradita sorpresa. Nelle gerarchie di Delio Rossi dovrebbe partire come prima riserva del nuovo, speriamo fortissimo, esterno sinistro.      

Autore

SampGeneration

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