CASSANO: “TRA MONTELLA E ZENGA C’E’ UNA DIFFERENZA ABISSALE”

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Nonostante alcuni tifosi riportino la questione della media punti, è chiaro che tra Montella e Zenga esista un divario abissale di preparazione, prospettive e capacità.
Poi, ovviamente, un conto è preparare la squadra dall’inizio e capitalizzare gli unici barlumi di vita di una preparazione atletica ai minimi termini.
Un altro è subentrare in corsa, in una squadra allo sbando, con gli effetti già conclusi di una preparazione atletica miserrima che ha lasciato null’altro che 11 cadaveri spompati e con giocatori che solo per 4/11 al massimo sono adatti al tuo modulo.
Quindi piena fiducia in Montella, la decantata media punti di Zenga di 1,3 ci fa un baffo.
Se fosse rimasto Walterone probabilmente a quest’ora saremmo ancora più in basso a scavare il fondo, senza alcuna prospettiva. Il nostro futuro sarebbe stato deprimente, con la prospettiva di vita di un lombrico.
Walter resta un personaggio simpatico ma è talmente forte che dopo 24 ore dal suo esonero si era già accasato nel campionato d’alto livello di Dubai, affermando “Tanto qui in Italia non mi chiama nessuno”.

Ieri Cassano, a Tiki Taka, ha parlato della sua esperienza in blucerchiato.
Fantantonio è una testa matta, ma quando parla di calcio dice sempre cose sensate.
D’altronde: se non capisce lui di calcio, chi dovrebbe capirci?
E per questo che le sue affermazioni sulla validità tecnica della Sampdoria di oggi ci convincono.
Il campionato resta molto deludente e non si può dire che questa sia la Samp più forte degli ultimi 15 anni, frase che ricorre dall’inizio della stagione.
Ma i giocatori ci sono (non per niente in moltissimi hanno mercato e si parla anche di cifre altisonanti). Manca l’amalgama, i giocatori non tirano fuori le palle e fanno il compitino. E’ stato inoltre un anno troppo confusionario, anche per colpa della società.
La frase migliore di Cassano è comunque riservata a Zenga.
Domanda di Pardo:
Cosa è cambiato tra Montella e Zenga?
Risposta di Cassano:
È come giocare a calcio fra me e te”.

Touchè

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

5 commenti

  1. quindi?????dire che c’è differenza fra montella e zenga è cosa ovvia non ci vuole uno scienziato anche perchè vista la pochezza tattica di z. ci voleva proprio poco per migliorare…
    dire che solo 4calciatori sono adatti al modulo è riduttivo ed inesatto anche perchè montella non ha un solo credo visto che a firenze giocava col 352 eppoi le altre squadre (tolte le big)non hanno tutti campioni,esempio l’empoli che ha perso i 3 piu’ forti 2 dei quali in difesa…
    le dichiarazioni di cassano lasciano il tempo che trovano visto che negli anni ha sparlato e sputato su tutti e tutto e parlare bene di uno che ti fa giocare a discapito di uno che non ti cagava(grz anche al suo peso imbarazzante)è cosa facile!!!
    la media punti ci fa un baffo si ma la matematica non è opinabile e se vogliamo essere obiettivi e lucidi nella disamina possiamo dire che ancora montella non ha dato quello che tutti ci si aspettava….
    poi per carita’ viva montella e grz che c’è ma sinceramente mi aspetto di piu’ anche da lui…

  2. Anche se veritiera, non é rispettabile la sua battuta.
    Se con Zenga si fosse messo in forma e quindi a disposizione, potrebbe dir quello che vuole, ma non lo ha fatto.
    Se l’allenatore non gli piace, lui non fa l’atleta? Bella la vita eh. Se non ti piace il superiore smetti di lavorare continuando a percepire lo stipendio…
    Su questa cosa era meglio stare zitto.

  3. Dopo aver parlato male di Capello, Del Neri, Mazzarri e Donadoni, ora tocca a Zenga. Il prossimo ch i sara’? Che persona di basso livello….

  4. E comunque, a proposito di matematica e media punti, se domenica, come è probabile, Higuain ci farà un paio di pere, poi la prossima sarà a Bologna dove per noi non è mai tirata una buona aria e poi con il mal di trasferta….. Spero tanto di sbagliarmi perchè altrimenti vorrò vedere i commenti….

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