CASSANO-QUAGLIA-ALVAREZ, QUESTO IL TRIDENTE CONTRO IL FROSINONE

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Montella si affida all’esperienza, nella partita delicatissima contro i rustici di Frosinone.
Piaccia o meno è questa la gara dell’anno per i nostri colori, preparata anche dalla tifoseria con l’ultima saggia riunione al Centro Civico di via Buranello. Portiamo avanti la linea del sostegno continuo alla squadra: no alle contestazioni, che negli scorsi anni critici non hanno portato a nulla di buono.

DOMENICA, MATCH DELL’ANNO

Il Frosinone gioca malissimo, è il commento di molti commentatori della massima serie.
“La peggior squadra di A”, è la descrizione più positiva rivolta ai combattivi e scarsi frusinati, compagine che con pochi fronzoli predica il calcio delle legnate, delle pedate e della corsa.
Ai taglialegna di Frosinone, Montella opporrà una Sampdoria che dovrà fare inevitabilmente la partita (cosa riuscita anche contro l’Inter a San Siro), con alcuni cambi rispetto alla partita di domenica, più che sufficiente sul piano della manovra, gravemente insufficiente sull’aspetto della grinta e dell’approccio mentale.
L’attacco sarà affidato a Cassano e Quagliarella, con Soriano spostato in posizione più avanzata alle spalle delle punte (e finalmente rivedremo i famosi fraseggi Cassano-Soriano, mai più andati in onda sui palcoscenici doriani, dopo le magie iniziali).
Linea di centrocampo a 4 con Dodò sulla sinistra, Fernando-Barreto centrali, Alvarez, novità, sulla destra. Ricky Alvarez è stato il migliore in campo a San Siro, per lui è prevista la conferma dal primo minuto.
Difesa a tre con Cassani-Ranocchia-Moisander.
Quella appena scritta è la formazione di gran lunga più probabile per domenica (alluvione permettendo).
Il secondo “11”, impiegato ieri da Montella a Bogliasco, ha visto in attacco la coppia acerba Correa-Muriel e sembra francamente improponibile, nel caso bisognerebbe chiamare un’ ambulanza per Vincenzino.
Fra tutti, il giocatore offensivo più imprescindibile resta al momento Quagliarella, per i suoi movimenti da prima punta. Anche la presenza di Cassano aiuterà a dare consistenza a un attacco che evapora, giunto al limite dell’area di rigore.
La squadra c’è, i tifosi come sempre ci sono e ci saranno. Manca una Sampdoria con la bava alla bocca in campo, un Mister cazzuto in panchina e questi maledetti e fottuti tre punti. Forza ragazzi!

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SampGeneration

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8 commenti

  1. Blucerchiato94 -

    L’importante è che non ripetano la prestazione (vomitevole) con l’Atalanta… Ero depresso a fine partita dopo averli visti giocare in quel modo.

    Vorrei fare un appello a Soriano, Fernando & company… Accendete il cervello e siate presenti per quei cavolo di 90′!!! Poi a giugno chi se ne vorrà andare, che se ne vada!!!

    p.s. Dell’ultimo turno di Serie B ho notato Torreira del Pescara (che ha pure segnato in Cagliari-Pescara 2-1, dove ha giocato solo il delfino ma con due azioni messe in croce ha vinto il Casteddu) e, con mia grande sorpresa, ho notato essere un giocatore della Samp!!! Secondo me può fare benissimo anche in A, speriamo bene!!!

  2. una cosa mi lascia perplesso…..
    di solito, anzi sempre,chi gioca con 3 dietro ha dei laterali che sono o terzini o ali pure con soprattutto la capacita’ di corsa e recupero palla….
    noi invece sembra schieriamo addirittura un trequartista(alvarez)…..
    mah…

  3. Sì infatti ma chi copre sul non possesso dodo e Alvarez….bohhhhhhh…..cmq raga rimandiamo le preoccupazioni perché tanto non si gioca….

  4. Bava alla bocca e sangue agli occhi (almeno tracce …) sono fondamentali non so se sufficienti.
    Per me resta l’incubo Ranocchia centrale

  5. Se si gioca con il campo pesante è un ulteriore aiuto che si chiude e legna, cerca il colpo in contropiede (magari con un rigorino); al contrario di quello che ho letto un pareggio sarebbe per noi ulteriore un ulteriore mazzata in quanto loro prenderebbero ancora più forza….noi non ne abbiamo e rimarremo in stato di coma vegetativo.

    Servono solo i 3 punti.

  6. Ma il tridente dietro dovrebbe essere Moisander-Ranocchia-Silvestre (con Diakitè al posto di Ranocchia quando tornerà a disposizione)

  7. LUCA DAL BRASILE -

    siamo quartultimi…
    in caduta libera di gioco, punti e morale…
    giochiamo con una diretta concorrente (chi lo avrebbe mai detto)…
    siamo quasi a marzo…
    e cosa facciamo? Esperimenti!
    Qui sta il nocciolo della questione. Non avere ancora in testa una formazione tipo, uno standard di gioco, 11 titolari e 5-6 riserve. É questo l’elemento più preoccupante e grave.

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