CASSANO-FERRERO: IL GIORNO DELLA VERITA’

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Oggi è il giorno della verità: il giorno dell’incontro tra Antonio Cassano e Massimo Ferrero. Il meeting tra i due è previsto in serata, quando si conoscerà finalmente il destino di Fantantonio. La volontà di Cassano è chiara: rimanere a Genova per giocarsi le sue carte, mentre il presidente vuole voltare pagina, inaugurando una linea verde che escluderebbe il folletto barese dal progetto. Se anche Giampaolo (come ha scritto stamattina Paola Balsomini su Primocanale) non sembra puntare su Cassano per la prossima stagione, i tifosi della Sampdoria hanno idee diverse. Magari non tutti, ma almeno 1878: quanti sono quelli che hanno sottoscritto la petizione su change.org (https://www.change.org/p/vogliamo-che-antonio-cassano-rispetti-il-suo-contratto-unavitadacinema) per chiedere che “Antonio Cassano rispetti il suo contratto”.

E lo faccia da calciatore e non da dirigente (soluzione ridicola), come Ferrero gli aveva proposto, ricevendo in cambio da Fantantonio un memorabile e prevedibile picche. L’aria che si respira a Bogliasco è buona. Cassano sta lavorando bene con il gruppo e la foto pubblicata qualche giorno fa da De Silvestri lo dimostra. Ieri sera il 99 ha invitato tutta la squadra a cena per festeggiare il suo 34° compleanno. Segno che oltre ai tifosi, anche la squadra è con lui. E poi c’è anche un discorso di tipo atletico. Fantantonio è tirato a lucido, fisico asciutto e muscoli in bella evidenza. I 95 chili con cui si era presentato l’anno scorso alla Samp sono un lontano ricordo e nonostante le 34 primavere sul groppone Cassano vuole essere ancora protagonista con la maglia della Sampdoria. Ferrero & Romei permettendo…

ROBERTO BORDI

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

15 commenti

  1. Tutto giusto l’articolo lo condivido in toto se non fosse che qui sconfiniamo nel ridicolo con una società senza arte ne parte dove quello che è valido oggi non è più valido domani. Cassano ad oggi è un valore aggiunto in una rosa dove la qualità latita ma fallo capire a quel “signore” proprietario di una società meravigliosa caduta molto in basso per colpa sua e di chi gliela regalata!!

  2. penso che giampaolo sara’ quello che dira’ alla societa’ se tenere o no cassano…
    quindi se diamo fiducia al mr. aspettiamo con serenita’ il responso….

    • LUCA DAL BRASILE -

      Luca, questa sarebbe la situazione ideale, ma se ben ricordi il povero Zenga si era opposto con tutte le forze all’arrivo di Cassano (mai ventilato prima) ma dovette cedere al volere del Guitto, coi risultati che conosciamo. Qualcosa fa pensare che stavolta sarà diverso?
      Secondo me ferrero ha voluto creare un factoide mediatico per fare poi il grande dietrofront (cosa che fa giornalmente peraltro) e presentare Cassano come la grande forza morale della nuova Samp….

      • giusto ma zenga ci aveva fatto prendere 4 pere pronti via ed è dovuto stare muto su cassano.
        ora capisco che cassano divide le opinioni e anche io penso sia meglio partire coi giovani e togliercelo di mezzo per voltare pagina,ma onestamente ha 1anno di contratto a cifre basse e nel contratto le ‘cassanate’ quindi non un triennale a cifre alte…
        visto che ora è in forma si potrebbe vedere se parte a bomba e se accetta un posto part time,poi se non rende no problem gente d’avanti ne abbiamo….
        esempio:cassano va all’atalanta e visto che gia’ in forma le prime partite da il bianco…
        sai le critiche alla societa’ che l’ha fatto partire……….

        • LUCA DAL BRASILE -

          si, si… tutto vero quel che dici, sono d’accordo.
          Io non lo avrei mai preso l’anno scorso, e i fatti mi hanno dato ragione.
          Ora che l’abbiamo, se stesse bravo e buono accettando la panca per entrare e fare faville (se stiamo vincendo) sarei anche favorevole a tenerlo.
          Certo che la forma con cui la società si muove é vergognosa, e comunque sia, non vorrei che l’argomento Cassano ci distogliesse da quelli ben più importanti che riguardano la costruzione del futuro assetto della squadra

  3. NO a Cassano. Un anno fa aveva dichiarato che avrebbe fatto come, se non più, di quello che aveva fatto anni prima con noi. E’ entrato in forma a gennaio. Raccogliete le firme per il NO! 1878… ahahahah

  4. Quale sarebbe la contraddizione?
    Si vende chi ha mercato ed avere offerte è difficile che ne abbia il 33enne Quagliarella o il 34enne Palombo, contradditorio sarebbe se la società al posto dei partenti acquistasse dei 30enni o giù di lì ma non mi sembra che sia il caso di quest’anno, almeno fin ad ora…

    • LUCA DAL BRASILE -

      Caro Cabeção…
      la finaliza di una società di calcio non é quello di far girare le figurine, ma di mettere insieme una squadra che sappia giocare, che si amalgami e si migliori col tempo, nel quadro di un progetto tecnico, cedendo (bene) gli esuberi, e comprando (bene) gli interpreti che mancano.
      Unica eccezione, che una volta era il marchio di fabbrica della Samp, vendere “un quadro d’autore” all’anno per poter gestire finanziariamente quanto sopra.
      Comprare e vendere solo per finalità finanziarie (spero della società e non del presidente) non é un’attività che mi gasi e mi renda orgoglioso

  5. Se di calcio si parla, ditemi in tutta sincerità, da che piedi avete visto partire le migliori cose degli ultimi anni, nella Samp???
    Chi si ricorda migliori giocate, e non casuali, se non quelle che sfoderava Cassano??
    Non ci sono paragoni che tengano, e non importa che testa abbia. L’unico che gioca a pallone,
    degli ultimi non si quanti anni, visto da queste parti.

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