CAPOLAVORO DI SCHICK. MA IL CROTONE ESPUGNA MARASSI

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Li abbiamo guardati fare due gol, con una passività che non può ripetersi nelle partite che porteranno alla conclusione del campionato. Nella ripresa i giocatori blucerchiati sono scesi in campo come spettatori, assistendo alle due reti calabresi che rilanciano i giocatori di Nicola verso una salvezza che resta, comunque, ai limiti dell’impossibile.
C’è poco da raccontare su questa partita al piccolo trotto.

L’entusiasmo è concentrato nei colpi e nei piedi di Schick, classe cristallina, che illuminano di luce assoluta la prima parte di gara.

Dopo il gol annullato al 16′, la sassata a gioco fermo, così tanto per gradire, con un sinistro del diamante boemo che va ad incastonarsi sotto l’incrocio, è sempre Schick a portarci in vantaggio quattro minuti più tardi:  Patrik si autoproietta in porta con un colpo in punta di piede che aggira e lascia di stucco il difensore crotonese: magia. Davanti a Cordaz, Schick non può sbagliare e supera il portiere con il suo impeccabile sinistro. Applausi a scena aperta: è una rete che sta a metà tra i colpi di Ibrahimovic e le prodezze d’altri tempi di Van Basten.
Pochi minuti dopo ancora Patrik scende sulla sinistra con passi doppi alternati a passi di danza. Con l’eleganza di un ballerino unita alla classe di un Van Basten risorto, Schick ad ogni dribbling aumenta la sua quotazione di circa una decina di milioni: questa volta offre l’assist perfetto a Praet che di sinistro a incrociare dal limite dell’area coglie in pieno la traversa. E’ il secondo legno per la Sampdoria, che bissa il clamoroso autopalo di inizio primo tempo colpito da Ceccherini.

Nella ripresa dovremmo cercare di amministrare il vantaggio ma il match prende una piega alquanto deludente. Sarà per le diverse motivazioni, sarà che con Dodò in campo non riusciamo a vincere neanche per miracolo. Comunque sia, il Crotone conduce la partita e trova prima il pareggio al 68′ con la solita zampata di Falcinelli sugli sviluppi di un corner (ennesimo gol subito quest’anno su calcio da fermo). Poi, all’80’, ecco il raddoppio di Simy, che supera Puggioni dopo un cross di Falcinelli.
Brutta sconfitta per la Sampdoria che ora vede il Torino allontanarsi in nona posizione.
E stasera, sempre a Torino, qualcuno suderà freddo dopo i risultati di oggi pomeriggio.
Giampaolo dovrà ora pretendere una concentrazione e un impegno superiore per non trasformare nelle prossime settimane quella che era un’ottima stagione in una stagione senza infamia e senza lode per i nostri colori.

Autore

SampGeneration

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8 commenti

    • ciao hermanno meno male che la moretti e la focaccia non tradiscono mai,assurdo perdere una marea di punti con squadre piccole per poi andarli a fare con le grandi che se poi non ci riesci sono cazzi acidi!
      il crotone corre a questo punto merita la salvezza a costo delle rumente !
      ciao bro hasta la vista

  1. queste sconfitte mi fanno veramente incazzare.non capisco questa mentalita’ che regna solo nel calcio italiano secondo la quale una squadra che non si gioca piu’ niente debba mollare spudoratamente.in altri paesi questo non succederebbe mai.la voglia di divertirsi nel giocare a mente sgombra,il rispetto per i tifosi e per la maglia sono merce sconosciuta.non stupiamoci se gli stadi sono sempre piu’ deserti.poi che il crotone si giocasse la vita lo so anche io ma oggi ho visto molta sufficienza e voglia di fare accademia.poi se la sconfitta almeno servisse per…………

  2. Cambiamo mentalità tutti lho già detto e mi ripeto siamo tutti un po’ ridicoli due o tre partite vinte e si prolungano contratti scoterate baci ai giocatori ma per favore aspettare che finisca un campionato per poi tirare le somme no vero? D’altronde ci sono tifosi a cui va bene regini berenzischi e palombo cosa si può pretendere a Genova ? Niente si ci accontenta sempre

  3. La definizionipiù giusta è…li abbiamo guardati fare due gol..come inizia l’articolo. Certo le motivazioni erano molto diverse ma non ci sono scuse traverse comprese. Ricordiamocelo per il prossimo anno i giocatori di età sono fondamentali per completare il collettivo ma se sono stanchi perchè non riposano mai, come Barreto e Quagliarella, ogni tanto debbono rifiatare. Quindi occore un vice per entrambi ma non come Budimir in quanto l’allenatore lo ha irrimediabilmete bocciato. Occore un centravanti che se la giochi con il grande Fabio!!
    Per Barreto, forse è più facile in quanto avremo Capezzi, però non gioca titolare nemmeno nel Crotone. Grande Schick. Urge rivedere la clausola altrimenti con il Napoli è l’ultima volta che lo vediamo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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