CAMBIARE CENTROCAMPO PER RISORGERE: DENTRO CIGARINI E…

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Linetty-Torreira-Barreto: fino a oggi mister Giampaolo si è sempre affidato allo stesso trio di centrocampo, che ha garantito ogni volta il giusto mix tra corsa, qualità e sostanza; ma il passato è passato e a Cagliari, nel posticipo di lunedì sera, il tecnico blucerchiato cambierà tutto.

Barreto, che a Bologna ha rimediato un ingenuo cartellino rosso, non sarà della partita. Idem Torreira, con Cigarini in rampa di lancio per prenderne il posto in cabina di regia, oltre a Linetty. Il polacco è stato la sorpresa più piacevole di questo inizio di stagione ma al “Dall’Ara”, dopo un ottimo primo tempo, è calato alla distanza e con lui tutta la squadra. Candidato numero uno a sostituirlo è Mirko Eramo, già autore di un incoraggiante scampolo di partita nel match di Empoli.

E poi c’è Bruno Fernandes. Per tecnica, velocità e proprietà di palleggio, nel centrocampo della Sampdoria il portoghese può essere davvero l’uomo giusto al posto giusto. Conosciamo tutti la sua abilità sui calci piazzati, di cui ha dato dimostrazione a Bologna con una clamorosa traversa su punizione: ed è proprio sulle palle inattive che l’ex fantasista dell’Udinese potrebbe fare la differenza. Con Barreto squalificato, lunedì sera Fernandes dovrebbe giocare dal primo minuto.

Tuttavia, il turnover che Giampaolo sta progettando non riguarderà la sola mediana: il mister potrebbe cambiare qualcosina anche in difesa. Se Pavlovic starà certamente fuori almeno fino ai primi di ottobre, le speranze di recuperare Sala per la trasferta di Cagliari sono ridotte al lumicino.

Ma le due fasce difensive della Samp hanno bisogno di un urgente rattoppo; Giampaolo lo sa e per riportare un po’ di ordine nella retroguardia blucerchiata potrebbe ri-spostare Regini al centro e lanciare Dodò sulla sinistra, investendo così qualche euro sul rilancio del terzino brasiliano.

Per quanto riguarda l’attacco, tifosi e addetti ai lavori sono concordi: Quagliarella ha bisogno di rifiatare e Muriel di un compagno che lo supporti nelle azioni offensive. Ecco perché Giampaolo starebbe pensando di concedere una maglia da titolare a Budimir. Rispetto al “Quaglia” il croato è più centravanti: una caratteristica che potrebbe risolvere i nostri problemi in fase realizzativa.

ROBERTO BORDI

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SampGeneration

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2 commenti

  1. Potrebbe ma anche no,sicuro Barreto out,ma rientra Alvarez che è una mezz’ala ,anche Praet è una mezz’ala secondo chi lo conosceva da tempo,per me da quel che ho visto Praet è un attaccante e sarebbe interessante vederlo fare l’attaccante perimetrale cn Luis e un Bruno Fernandes a fare il vertice alto del rombo cn finalmente Alvarez mezz’ala che è dai tempi del Velez che nn gioca dove sarebbe logico per caratteristiche,nn so’a me Torreira nn è dispiaciuto neanche a Bologna idem Linetty che è stato quello che s arreso per ultimo anche se magari nn era in palla come nelle altre gare,quanto la difesa Skriniar e Regini tutto sommato si son disimpegnati su buoni livelli,Silvestre indispensabile,il ragazzino Perreira è l anello debole battezzato a Bologna e probabilmente anche a Cagliari se gioca dagli avversari,quindi cambierà poco se gioca Dodò e Regini torna al centro a destra ci terranno sotto pressione e se sfondano come ha fatto il Bologna prima o poi ci beffano la linea,se nn gioca Sala o improvvisa un esterno destro tattico che potrebbe essere anche un centrale di piede sinistro tanto nn supera la nostra metà campo o prevedo un altra gara particolarmente difficile da quella parte,o magari passare a 3 dietro per l’occasione ,ma dubito il mister perda questi 90 minuti d’esperienza solo per un intoppo,più probabile piuttosto che dia altri minuti a Perreira che comunque se nn gioca nn può progredire,del resto Crecj ha fatto un partitone nn vuol dire che ricapiti,cn Niang Pereira aveva fatto bene e gli ha concesso poco e niente…Il Mister lo vedo molto brillante rotazioni al di la dei risultati immagino che la cosa importante e far capire alla squadra le dinamiche dell’organizzazione del modulo nelle varie fasi di gioco,soffriamo troppo quando ci attaccano sull’ampiezza sui cambi di gioco,perchè ancora nn c è armonia tra i reparti e le scalate quando escono le mezz’ali per il pressing sugli esterni avversari,senza palla siamo ancora troppo anarchici nei movimenti,siamo andati molto bene a Empoli e basta in questa cosa,probabilmente era la prima e tutti erano super concentrati poi dal secondo tempo cn la Roma in poi ci siamo un po’disuniti,bella partita cl Milan ma già si era visto lo scricchiolio di quella fase di gioco,per altro Barreto e quello che la fa meglio l’uscita per iniziare il pressing e la scalata quando parte Linetty,Sala meglio Pavlovic nel tenere la distanza e la linea ma Dodò a Roma era fuori contesto,Regini nn è andato affatto male da esterno ma è l unico dei centrali ad ever una certa versatilità e un velocità adeguata a certi attaccanti,sono scelte difficili anche perchè nel defenestrare un giocatore ora potresti perderlo nel futuro o cmq levargli autostima,credo a Bologna Skriniar abbia giocato soprattutto in virtù di questo tipo di ragionamento,perchè Verdi era morfologicamente adatto alle caratteristiche di Dodò e la gara anche…A me Gianpaolo sembra molto psicologo mi ricorda Vuja anche nel nn esser mai banale e nn credo farà rivoluzioni e se ferma Torreira una partita e mette il Ciga cmq cambia poco stessa cosa con un cambio Barreto Eramo perdi da una parte guadagni da un altra ma in valore assoluto cn questa organizzazione di gioco è quasi uguale il centrocampo resta un signor reparto,stesso discorso per l’attacco dove hai mille soluzioni e tutte di buon livello,e dietro che oggettivamente dobbiamo sempre sperare che chi gioca faccia il 110%,nn è la solidità assoluta che gia si vede che la hai sono gl’episodi e la gestione delle situazioni pericolose,che Perreira poteva cedere si era visto nei 10 minuti precedenti al primo gol del Bologna,era da puntellarlo in modo diverso Silvestre doveva esserci lui in seconda battuta in quel momento sullo slovacco,era superare quel momento della gara nient’altro,noi siamo scolastici per ora e quello il nostro difetto più grande

  2. Certo è che se a settembre il buon Quagliarella ha già bisogno di rifiatare le premesse non sono granchè incoraggianti…

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