BRESCIA DISINTEGRATO. 3 PUNTI SALVEZZA DI KING RANIERI

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Se c’è un piccolo merito che si puo’ dare quest’anno a Ferrero è quello di aver agito con tempismo assoluto di fronte ad una situazione potenzialmente terrificante.

Avendo ben chiaro che una possibilità di retrocessione per la Sampdoria equivaleva ad una sua fine totale, il Viperetta si è mosso alla velocità della luce per trovare un condottiero capace di invertire l’inerzia nefasta del nostro campionato. Giubilato Di Francesco non c’era probabilmente miglior tecnico sulla piazza per la Sampdoria del vecchio volpone Ranieri, un silver fox con un curriculum regale, capace di essere all’occorrenza piuma e all’occorrenza ferro.

Un Mister capace di lottare e vincere titoli nazionali ma anche di far sputare sangue a i suoi giocatori per un obiettivo meno gratificante ma certamente  vitale come il mantenimento della massima serie. 

Da quando Mister Ranieri è arrivato alla Sampdoria, ogni scelta e ogni azione è stata mossa dall’obiettivo salvezza: pragmatismo puro per salvare la pelle. 

Teniamo conto che gli avversari, come Brescia, Lecce e Spal non è che siano trascendentali. L’obiettivo salvezza non è certo impossibile per questa Sampdoria. Ma presuppone la giusta mentalità, quella che stiamo vedendo in campo settimana dopo settimana.

Contro il Brescia la partita si era messa male: al 12′ è arrivata la rete delle Rondinelle sugli sviluppi di un corner: testa e gol di Chanchellor. A quel punto c’era legittimamente da chiedersi: riusciremo a riportarci in partita, visti i nostri cronici problemi in attacco?

La risposta è stata decisamente positiva, grazie ad uno Jankto particolarmente ispirato e ad un Linetty indemoniato. 

Dopo una serie di occasioni, è Linetty a regalarci il pareggio al 35′ con un bel controllo e tiro al volo su ennesima sgroppata e cross di Jankto. 

Al 48′ (primo tempo) si ribaltano i componenti dell’azione con lo stesso risultato: assist di Linetty  e sinistro al volo di Jankto per il 2-1.

Nella ripresa il Brescia ha tentato di riportarsi in pareggio: occasione clamorosa con Balotelli che spreca di testa ad un metro da Audero. Poi ci ha regalato l’occasione del rigore: intervento goffo in area di Mangraviti al 68′ e tiro dagli 11 metri realizzato da Quagliarella: 3-1. 

Al 77′ c’è gloria anche per Caprari, di testa, ancora su cross di un furibondo Jankto. E finisce addirittura in goleada con ennesimo assist di Jankto e preziosismo di Qugaliarella per il 5-1 finale contro un Brescia dimesso, che privo del suo faro Tonali (squalificato) è apparsa davvero ben poca cosa.

Per la Samp, al di là della goleada, sono tre punti di estrema importanza in chiave salvezza. 

Pur essendo abbastanza desolante lottare in campionato con squadracce invereconde come Spal, Lecce e Brescia (e ci aggiungiamo pure il genoa), oggi possiamo gioire per tre punti fondamentali. 

E se con i bibini la partita è stata tecnicamente orripilante, con il Brescia abbiamo visto anche un’ottima Sampdoria.  La lotta salvezza ci vede scalare la classifica, ma non possiamo abbassare la guardia. Saliamo a 19 punti e raggiungiamo il Sassuolo al 16esimo posto. Avanti così!

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SampGeneration

Il blog della Sampdoria

27 commenti

  1. Chapeau a Mister e ragazzi. Che carattere. Se segna perfino Jankto….Ranieri capolavoro! Non mi voglio scomporre Ma lasciatemi gioire, che magnifica giornata

  2. “La classe operaia va in paradiso”.
    Oggi, dopo la prima scoppola presa dal Brescia, sono saliti in cattedra un Lynetty veramente monumentale, uno Jankto che non miricordo di aver mai visto così ispirato ed un Thorsby che sale di rendimento partita dopo partita.
    Anche se la vittoria arriva contro una squadra veramente modesta, l’importante è aver messo in saccoccia finalmente 3 punti preziosi.
    Se poi Quagliarella si è finalmente sbloccato, allora c’è da essere ottimisti per il futuro.
    Forza Samp.

  3. Mi godo la vittoria e i tre punti gioirò se sarà salvezza, a preoccuparmi per la belina romana e dove ci porterà ci penserò a giugno. Disamine sui giocatori non ne faccio leggerò i vostri commenti sempre con molto piacere a prescindere dalle opinioni di ognuno.

  4. Linetty stupefacente, nello stretto il pallone lo accarezzava, che gli é successo? Manco Praet lo toccava così.

    Ranieri capisce tutto.
    Sa cosa potevamo (provare a) fare quando é arrivato, occasioni nelle quali ad esempio usava poco Ramirez pur apprezzandolo. Non ce lo potevamo permettere, almeno dal primo minuto.
    Lui disse “tranquilli, piano piano ogni tassello andrà a posto”.
    Ha evoluto il gioco di domenica in domenica, usando ciò che aveva e facendo fronte a squalifiche ed infortuni.
    Fermo restando che il Brescia é scarso in modo totale, anche oggi ha messo sul campo una squadra che funzionava. Con Chabot, Regini, Thorsby e via dicendo.
    Perché lui rende tutti utili, e il culmine della sua carriera sarà Leris che segna, altro che Leicester.

  5. Caro Sentinel, sembra proprio di si.

    Ranieri ha una saggezza tale, che anche Fabio lentamente, da me già messo in panchina tempo fà, sta ritrovando le movenze. Ieri pur sprecando nel primo tempo, si vedeva che era involto attivamente nel gioco offensivo.

    Non sarà forse la rinascita ma credo sia un buon punto d`inzio per un girone di ritorno positivo del capitano

    • Ciao, la cosa che mi é piaciuta del secondo gol di Quaglia, é che lo ha fatto dopo una corsa (e difesa del pallone) a fine partita. Alla sua età la prestanza fisica é sempre sotto valutazione…

      • Hai ragione, visto nelle ultime partite non ci credevo più. Ieri ha fatto alcuni scatti dove ha lasciato il difensore al suo posto….

  6. Ragazzi, quello che è lampante è che, sebbene priva del proprio miglior giocatore, il Brescia ha valori estremamente inferiori a noi. Ora bisogna trovarne altre 2 con cui si abbia la stessa sensazione di differenza abissale (personalmente non vedo l’ora che chiuda il mercato)

  7. Ranieri ha comunque ribadito che vuole un difensore. Credo sia comunque necessario un attaccante, almeno per tutelarci nel caso parta Caprari (che personalmente non cederei… Da subentrato è molto utile).

  8. Caro Pitta la Fiorentina vista ieri contro una Spal che gli stessi commentatori (Pellegrini…) hanno definito insolita per l’ultimo posto in classifica (sembrava padrona del campo), è una squadra patetica. Poi magari si riprenderà, ma attualmente è alla nostra portata, anzi è meglio la Samp.

    • Caro Roberto, dalle “immagini salienti” (ho 40 anni a breve e odio il termine highlights), effettivamente, è sembrata una buona Spal. Tuttavia, quella vista per 93 minuti (per fortuna fino all’ultimo) contro di noi è sembrata poca cosa, al pari del Brescia. Gioco e seguo il calcio da un po’ e ho sempre pensato che, per salvarsi, occorre avere sempre un “cuscinetto” (che oggi sarebbe il Lecce), perché ogni tanto il cane la prende la lepre…. Ps solodoria, perdonami ma non posso farne a meno: il tanto sognato de zerbi come lo valuti? Questo perché, se non ricordo male, era la tua seconda scelta al posto di gp (dopo iachini)…

      • Ricordi male pitta…de zerbi non lo ho mai nominato…fatti invece a rivedere il mio commento al tuo post in cui dici che nessuno leggera’il tuo commento ma sei incredibilmente d’accordo con me (articolo mercato:che cosa serve a ranieri) con simpatia solodoria

        • Non ricordo quale fosse l’articolo sul mercato . Però, scommetterei una birra che, da qualche parte, tu de zerbi l’abbia nominato. Ps guarda che, più di una volta, sono stato d’accordo con te, anche se, lo ammetto, sono decine quello in cui vedevo bianco ciò che per te era nero!

  9. Bella vittoria, per i punti e per il morale, non mi stancherò mai di elogiare Ranieri che sa valorizzare giocatori considerati fino a poco tempo fa degli scarti, sui singoli faccio come Luigi, lascio il lavoro ad altri, tendo solo a sottolineare che ieri allo stadio dopo il gol del Brescia sono iniziati i soliti mugugni e insulti alle varie vittime sacrificali (Audero, Jantko, Regini), comportamento per me insopportabile e zittito dallo svolgimento della partita, bisogna un po’ cambiare registro

    • Dipende anche dal settore. Se poi sei in una zona dello stadio/spalti “nutrita”, ovvero piena, tipo distinti centrali o tribuna alta e bassa (l’anno scorso), e ti siedi sempre al tuo posto, e ti trovi di fianco, o vicino (si sentono anche a qualche posto di distanza, in tutte le direzioni) sempre le stesse persone, per tutta la stagione, e sei sfortunato perchè te ne trovi vicino appunto di quelli che… ogni azione si lamentano della scelta del giocatore, che sbaglia sempre, anche se pressato da due avversari, che era fuorigioco per gli altri anche quando non lo era (e da li partono insulti alla terna fino a tempo indeterminato), che insomma non va mai bene un caxxo, ecco…
      Puoi provare a “lavorare psicologicamente” nella tua testa (“poveretto, è aterosclerosi”, “alla fine dai tifa per la stessa squadra che tifo io”, “è in buona fede: è scemo”), ma dura poco. L’unica è allontanarsi.

  10. Non montiamoci la testa. Ma bisogna dire che rispetto alla partita con il Verona (punto più basso raggiunto dalla Samp quest’anno, a mio avviso) c’è stato un miglioramento esponenziale. Ieri, per la prima volta da tempo, non mi sono agitato dopo il gol del Brescia, perché il piglio che aveva la squadra dava l’impressione che il pareggio sarebbe arrivato e con un po’ di fortuna anche la vittoria. Dopo il 2-1, la sensazione che potesse finire in goleada si è fatta sentire forte e in effetti non sono stato smentito. Pur giocando molto diversamente dagli anni scorsi, la sensazione che la squadra fosse padrona del campo e della gestione della partita come in certe partite sotto Giampaolo c’era e ci stava tutta. Onore al merito a Mr. Tinkerer, a cui non si può dire assolutamente nulla se non elogi, indipendentemente da come vada a finire (anche se le sensazioni che si arriverà tranquillamente in porto sono sempre più forti).
    Teniamoci forti ai braccioli e gustiamoci questo girone di ritorno: sarà una lunga e durissima cavalcata ma penso che otterremo delle soddisfazioni.

    • Ciao ehol e ben trovato…di zavorra giampaolo non parlerei piu’, anche perche’con lui in panca la Samp padrona del campo e della gestione della partita ( cosa ben diversa dal possessso palla) l’ ho vista poche volte…detto questo rassegnamoci a veder arrivare a gennaio solo un difensore, sperabilmente decente, nulla piu’ …sufficiente forse per salvarsi a condizione che in attacco non parta nessuno…sulla partita faccio come luigi, leggo con attenzione i vostri commenti e mi limito a un avanti cosi’…

      • Solodoria, perdonami. Definire Giampaolo zavorra lo trovo ingiusto sotto molti aspetti. Non credo che la mancanza di spina dorsale della squadra da Marzo in poi fosse colpa sua. Per me la responsabilità va tutta alla società. Giampaolo ci ha tenuto a galla per tre anni di gestione Ferrero, valorizzando dei giocatori che altri avrebbero relegato in panchina. Non parliamo di un fenomeno del calcio, ma nemmeno di quella zavorra che molti credono. Per la nostra dimensione era un allenatore eccellete, e se ci fosse stata la volontà della società avrebbe ottenuto senza dubbio piazzamenti Europei.

        • Con zavorra ho volutamente estremizzato il concetto…ribadisco che per me il 90 x cento degli allenatori di serie a attuali sono superiori o almeno a livello di giampaolo sulle cui modeste qualita’ alcuna stampa e alcuni tecnici ci han rotto i cabasisi per dirla alla montalbano…ne’zavorra ne’ maestro di calcio, onesto mestierante

          • Appunto. Non è certo Bryan Clough, ma non è nemmeno un Cavasin o un Atzori qualsiasi. E meglio di gente come Montella, Zenga e Di Francesco.

            • Che infatti non allenano piu’ in serie a…lui invece pompato da alcuni media pensava di essere in grado di reggere una piazza come il milan, non il sassuolo…

  11. Non voglio sminuire i meriti di Ranieri, che ci sono e belli evidenti, ma per conto mio per raddrizzare la barca bastava poco, bastava per l’appunto un allenatore…normale!
    Un giorno mi piacerebbe, per curiosità, che Di Francesco ( belin è completamente sparito, da quando l’hanno esonerato non ho più letto una sua dichiarazione…) raccontasse la sua verità…

  12. Fermo restando i meriti e sono tanti del saggio “normal one” vorrei parlare di due giocatori: Chabot e Thorsby.
    Dato che tutti gli anni Pecini e c ci hanno abituato a scovare campioncini in erba all’estero come Linetty, Schick, Torreira, Andersen e il granatiere pilastro dell’Inter, quest’anno si diceva hanno fallito in pieno. Ora abbiamo visto Chabot con Difra e abbiamo pensato..impresentabile eppure è un under 21 tedesco mah….abbiamo visto Thorsby con Ra ed abbiamo pensato..si impegna però che scarso anche se gioca fuori ruolo… Oggi possiamo dire di avere un centrale validissimo e un centrocampista insostituibile. Thorsby non sbaglia un passaggio è su tutti indifesa, centrocampo ed appoggio alle punto un gigante e lo hanno proposto, senza successo, a Cremonese ed Entella ma Difra ci sei o ci fai?

  13. Finalmente una vittoria convincente che era di vitale importanza, per tenere a distanza una rivale per la salvezza, per gli scontri diretti e perchè ora ci aspetta un calendario non facilissimo.
    Clonate Linetty, come in molti dicevamo, è vitale per il nostro centrocampo, soprattutto questo Linetty, ulteriormente cresciuto a livello tecnico.
    Certo non bisogna esaltarsi, il Bresca è stato davvero poca cosa, e la squadra ha bisogno di rinforzi in difesa e attacco, ma per prendere gente come La Gumina allora mi tengo Bonazzoli.
    Non comprendo e mai sposerò scelte come il tenere fuori Murillo in emergenza o Rigoni perchè non lo si vuole riscattare…cose già successe con altri giocatori in passato: la rosa della Samp non può permettersi cose del genere.
    Se interrompiamo il prestito di Rigoni, per quanto sia ad oggi stato deludente, ma non prendiamo un sostituto, indeboliamo la rosa anche numericamente, piuttosto allora invece lavorerei per togliere l’obbligo di riscatto, con la promessa di valorizzarglielo invece.

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