BILANCIO DI FINE STAGIONE. CHI PARTE E CHI RESTA

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Solo pochi giorni fa Garrone disse: “Da quando ho preso in mano le sorti della società, non ho mai potuto programmare il futuro con così largo anticipo”. Colpa di retrocessioni dissennate o play-off da disputare che ritardavano, forzatamente, la programmazione.

Lo scorso anno Delio Rossi non era convinto di restare, strappò alla fine uno stramaledetto biennale e ci fece perdere mesi di tempo, con risultati pure scadenti. Quest’anno la situazione sembrava andare in modo diverso: una salvezza agiata, in gran carrozza. Un Mihajlovic venerato dalla piazza come l’ultimo Messia blucerchiato. Ma i giochi non sono ancora fatti: attendiamo l’incontro tra Sinisa e la società e finalmente capiremo il futuro di Samp e tecnico serbo.

Tuttavia, Osti e C. hanno già ribadito che il mercato si farà con una manciata di fichi secchi: saranno dunque improbabili delle rivoluzioni a carattere tecnico.

Se gli innesti in società di Remondini, Braida e Pecini fanno ben sperare, vediamo lo scenario del parco giocatori. Indicativamente: chi resta e chi va.

Portieri – Fiorillo è in leggero ribasso dopo gli errori contro il Napoli. Purtroppo è caduto in quelle falle che temevamo: ogni tanto il giovane ha delle amnesie. Ma noi speriamo che il prossimo anno parta titolare, e buonanotte ai suonatori. Da Costa è in dubbio: non ha mai conquistato la fiducia dei tifosi ed è probabile che venga spedito in qualche onesta squadra proletaria, magari di serie B. Su Romero, che tornerà dal Monaco, stendiamo un velo pietoso: ha ancora il contratto per un anno alle cifre che sappiamo.. Dovrà essere piazzato assolutamente da qualche parte. Quindi: o Fiorillo sarà titolare e ci sarà l’acquisto di una riserva “chioccia” (si fa il nome del veterano Speroni), oppure dovremmo prendere un  nuovo titolare. La società sta valutando.

Difesa – Nonostate gli apprezzamenti ricevuti da molte squadre, il grande porno stantuffo Lollo sarà confermato dopo l’ottima stagione: la sua metà sarà riscattata. Resterànno anche Fornasier e Regini che hanno convinto (Regini sarà riscattato dall’Empoli per 1 milione e 200 mila euro). Non è messo ovviamente in discussione capitan Gastaldello.

Coloro che devono essere ceduti assolutamente sono Costa e Berardi, pluri-bocciati anche da Sinisa. E bisognerà mandare via a pedate nel culo anche il vecchio Mati Rodriguez, che è venuto a svernare a Bogliasco.

Salamon potrebbe non essere confermato e tornare al Milan. Il discorso più delicato riguarda Mustafi, dopo l’esplosione del panzer in questa stagione. Mustafi fu acquistato a parametro zero: ha avuto una crescita clamorosa, tanto da essere inserito nella lista dei 30 del prossimo mondiale della sua Nazionale. Se arrivasse un’offerta molto allettante, in società potrebbero decidere di cederlo. ma Mustafi dovrà essere pagato a peso d’oro.

Centrocampo – Confermatissimi Soriano, Kristicic e Palombo. Soriano, poi, potrebbe essere l’inatteso valore aggiunto per i prossimi anni.

Invece porterà via la sua acciuga scandinava il deludente Bjarnason, che non sarà riscattato. Stesso destino per l’invisibile Sestu. Obiang è un caso misterioso. Ha avuto un calo di rendimento netto. Il grande centrocampista che era è diventato un culone pachidermico. Si pensa alla sua cessione, ma ovviamente non si può svendere, anche se il suo valore è diminuito notevolmente. Renan è in dubbio, legato anche alle sorti di Sinisa, che apprezza il centrocampista brasileiro. Wszolek forse andrà in prestito in qualche luogo ameno, dove poter giocare con maggior continuità.

Attacco – Il grande Okaka, la perla nera, la miglior sorpresa del mercato di gennaio, resterà senz’altro. Così come Eder, valore offensivo per i blucerchiati. Dubbi sul rinnovo della comproprietà di Gabbiadini con la Juve. La situazione, a quanto pare, non è delle più fluide: la Samp vorrebbe tenersi Manolo, ma bisogna trovare un accordo con i bianconeri. Sansone dovrebbe essere confermato come riserva. Maxi Lopez, infine, ha fatto solo un gol nel girone di ritorno, per quanto aureo. Il suo riscatto non costa troppo, è fissato a 1 milione e mezzo. Ci è simpatico, ma una punta in grado di segnare più reti ci servirebbe come il pane!

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SampGeneration

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5 commenti

  1. D’accordo al 100% l’ideale sarebbe riuscire a prendere una punta da doppia cifra, e un centrocampista che sappia far girare la palla, senza cedere Mustafi. Nonostante il deludente campionato, credo ancora in Pedro; penso che, il non aver curato bene alcuni problemi fisici, ne abbia limitato il rendimento. Da Gabbiadini mi aspettavo qualcosa in più, anche se, per la scarsa lucidità sotto porta, bisogna tenere conto che tornava spesso a difendere. Sappiamo che anche quest’anno dovremo fare le nozze coi fichi secchi, e rinforzarsi sarà difficile, ma almeno non indeboliamoci! Vantiamo ancora crediti con milan e inter, per Poli e Icardi; è poco, ma speriamo che Braida li faccia fruttare bene!

  2. Il problema di base è semplice:

    -Quando vendiamo svendiamo
    -Quando compriamo spesso buttiamo i pochi soldi in cassa

    La squadra potrebbe avere una buona base su cui lavorare pescando bene, chiaro che l’obiettivo è la salvezza, un campionato sui 44-47 punti se rimane Sinisa, questo probabile sia il massimo a cui puntare visto che si pensa a far cassa.
    Se non rimane Sinisa l’affare si complica e non poco.

  3. Obiang. Ha giocato mezza stagione da semiinfortunato, tanto che alla fine è stato operato di ernia. Io ci penserei molto bene a suonargli il de profundis…
    Krstcic. Per me potrebbe rimanere tutta la vita, per ovvi motivi. Ma contarlo come titolare inamovibile secondo me è un errore. Non ha nè passo, nè fisicità e spesso sulla distanza crolla.
    Io penso che alla fine per Gabbia si rinnoverà la comproprietà, è interesse di entrambe, gobbi e noi.
    Romero: un bel problema, speriamo in un ottimo mondiale…
    Mustafi, temo sia già con la valigia in mano, speriamo almeno di venderlo bene.

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