ATTACCO SENZA SCHEMI. SIAMO EDER DIPENDENTI

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Finale di campionato da film dell’orrore. Senza Eder, da cui avevamo dipendenza, ci vorrebbe del metadone. Oggi l’apoteosi della bruttura, con una squadra sfilacciata, l’attacco completamente sconclusionato (salvo la prodezza finale di Eto’o).

L’impostazione di Sinisa punta molto sull’organizzazione difensiva, su un centrocampo pieno di spezza caviglie che rompono il gioco altrui, senza però saperlo costruire. Poi palla in avanti, e speriamo in Padre Pio, speriamo nella grazia ricevuta.
Questa è la falsariga da tempo.

Funzionava quando c’era Gabbiadini che tirava da ogni posizione, ma anche con Eder che si lanciava da solo, sfrecciando come una lippa per mezzo campo.
Dopo Eder il diluvio.
Bastava vedere oggi l’Empoli e l’organizzazione di Sarri. Anche 4 o 5 uomini in fase d’attacco, giocate a memoria, etc.
Noi siamo stati disastrosi, tenendo conto che dovevamo lottare necessariamente per i 3 punti.
A venti minuti dalla fine ecco un episodio lampante: eravamo in svantaggio, portiamo avanti il pallone, palla a Regini, cross dalla sinistra e c’è uno, un solo uomo  in area (Muriel), marcato da 3 empolesi.
Gli altri non pervenuti, forse a grattarsi le palle, o  forse non sapevano che fare nel momento in cui dovevamo attaccare in massa.
E’ parso a tutti che siamo andati a Empoli pensando anche al pareggio, altro che 6 punti in 2 partite.
Mihajlovic nelle ultime settimane ha perso lucidità, ha sbagliato reiteratamente la formazione.
Dopo che Eder si è fatto male è andato ancor più nel pallone.
Il Mister ha tanti giocatori da gestire, è vero, ma non riesce da tempo a interpretare al meglio le partite.
Oggi Djordjevic è stato inesistente. Sinisa, meglio tardi che mai, alla fine l’ha azzeccata: dentro Correa e con lui, finalmente, anche un po’ di vivacità in fase offensiva.
Resta comunque un fatto: un campionato va valutato nella sua interezza, non solo per questo finale vomitevole. E il settimo posto con questa squadra che ha un livello tecnico da salvezza è grasso che cola.
Ora vediamo che succederà, Ferrero vuole l’Europa, oggi ha scritto: “O Europa o muerte”.
Se i cugini la perdono per la loro incapacità di rispettare le regole e la loro dabbenaggine, noi ce la prendiamo.
Nel caso, grazie bibini, a buon rendere.

Autore

SampGeneration

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13 commenti

  1. Tutto vero, Eder è stato il giocatore dal rendimento migliore ed era il nostro bomber ma santa pazienza non stiamo parlando di Messi o Cristiano Ronaldo e di uno che aveva già fatto 20 gol!
    Per quanto grave è stata un’assenza che si doveva “tamponare” meglio, ma è possibile che gli altri senza 2/3 giocatori là davanti facciano minimo tre gol a partita?
    E’ giusto il titolo, mancano idee e schemi efficaci in fase offensiva che possano far rendere al meglio i giocatori indipendentemente dal loro valore…

  2. Spero solo che questo finale di stagione pessimo, non faccia cambiare idea al Napoli, altrimenti rischiamo di ritrovarci a Giugno ancora con questo allenatore, e non aggiungo altro… perchè sono troppo incazzato…

  3. Eder è un gran bel giocatore
    tecnico e di gran corsa, non molla mai

    ma francamente qui quello che manca completamente è il gioco di squadra
    e paventiamo una forma fisica imbarazzante

    aggiungiamo una gestione tattica e di spogliatoio da gennaio in poi
    assolutamente incomprensibile: attacco ad Okaka davanti alle telecamere,
    cazziata ad Eto’o sui giornali,
    formazione di coppa italia con le riserve delle riserve contro una pessima inter,
    finale di stagione con inserimenti continui di giocatori, riuscendo a mandare in campo da titolare
    sempre il giocatore fuori condizione (ma allora in settimana chi vede ??)

    l’unica nota positiva di ieri è che abbiamo incontrato negli spogliatoi il mister Sarri:
    che aspettate ad assumerlo al volo per l’avvenire ??
    che ci siano intorno altre squadre più attrezzate di noi ???

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