ARRIVA BIANCHETTI: UN “CORAZZIERE” PER LA DIFESA BLUCERCHIATA

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Manca solo l’ufficialità ma è praticamente fatta: al 99 per cento sarà Matteo Bianchetti l’erede di Leandro Castan. Nella serata di ieri è stato raggiunto l’accordo tra Sampdoria e Verona per il trasferimento in blucerchiato del difensore classe 1993. Le cifre? Si parla di 1,5 milioni di euro.

Bianchetti arriva a Genova come alternativa in difesa ai vari Silvestre, Regini e Skriniar. Un rinforzo fortemente voluto da mister Giampaolo, che non vuole più trovarsi nella situazione di dover affrontare una partita con appena due difensori a sua disposizione. È quanto succederà stasera a Empoli, dove i blucerchiati scenderanno in campo con Silvestre e Regini titolari senza avere rincalzi di ruolo disponibili in panchina, complice la squalifica del Nazionale slovacco Skriniar.

Classe 1993, Bianchetti è tra i centrali più promettenti del calcio italiano. L’apice della sua carriera è stato nel 2013, quando ha sfiorato da titolare la vittoria dei campionati europei under 21 insieme alla Nazionale azzurra perdendo in finale 4-2 contro la Spagna. In quell’Italia c’era anche un difensore che conosciamo bene: Vasco Regini, che Bianchetti ritroverà alla Sampdoria.

Cresciuto nel vivaio del Como, Bianchetti è passato giovanissimo all’Inter e poi in prestito al Varese, dove è stato allenato da Andrea Stramaccioni. Tornato alla Pinetina, nella stagione 2011/2012 ha vinto lo Scudetto con la Primavera dell’Inter giocando da protagonista la prima parte del campionato, prima di un brutto infortunio che lo ha tenuto fuori per il resto della stagione.

Il 2013 è l’anno più importante della sua carriera. A gennaio passa al Verona, la squadra che lo lancia nel grande calcio: prima con la promozione in serie A (7 presenze), poi con il debutto in massima serie il 20 settembre contro il Sassuolo. Nello stesso anno Bianchetti sfiora la vittoria dell’Europeo under-21 con la Nazionale di Devis Mangia: 21 le sue presenze totali in azzurro e un posto da difensore centrale titolare a fianco di Giulio Donati e del già citato Regini.

Ma il secondo posto agli Europei in Israele non gli porta bene. Nei due anni successivi Bianchetti viene sballottato da Empoli a Spezia (due volte) sempre con la formula del prestito. Esperienze poco fortunate che lo fanno tornare alla casa madre nel 2015 per la sua prima stagione da protagonista in serie A. Se il risultato di squadra è da dimenticare (il Verona retrocede malamente), Bianchetti gioca per la prima volta con una certa continuità, collezionando in tutto 24 presenze.

Le sue caratteristiche? Fisico da corazziere (189 cm per 80 kg), abile non solo nel gioco aereo ma anche in marcatura, Bianchetti non ha nella velocità la sua arma migliore, ma la sua lentezza di base viene compensata da un senso della posizione innato e da un ottimo tempismo nei contrasti.

Il nostro giudizio finale? Bianchetti è un giocatore giovane ma già con una buona esperienza internazionale. Tuttavia, a parte la scorsa stagione, non ha mai avuto una continuità di rendimento tale da renderlo un possibile titolare. E infatti, salvo sorprese clamorose, Bianchetti arriva alla Samp per tappare una falla. Ma con il passare del tempo potrebbe diventare un ottimo difensore.

ROBERTO BORDI

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Roberto Bordi

Redazione

3 commenti

  1. Il mio giudizio finale? Difficile essere ottimisti per quanto riguarda la difesa con Regini Silvestre Dodo’ Sala e ora con Bianchetti pensa come può essere buono pagato al risparmio un milione e mezzo di euro. Comunque aspettiamo il giudizio del campo più che andare avanti sperando cosa si può fare?

  2. si continua con la giusta politica di investimento sui giovani promettenti e soprattutto di nostra proprieta’.poi ovviamente sara’ il campo come sempre a darci la sentenza.ma il concetto di partire e andare ad acquistare questo tipo di calciatore mi pare sia corretto.del resto dopo la disastrosa stagione dell’anno scorso era necessario un repulisti generale e direi che lo stanno facendo.speriamo bene

  3. Buon giocatore… giovane e promettente ma con alle spalle già un po’ di esperienza. Spero vivamente che possa “rubare” il posto a Regini, sempre che la Società non acquisti un altro difensore di maggior spessore…

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