AQUILOR OFFRE 120 MILIONI PER LA SAMP. MA NOI VOGLIAMO GIANLUCA VIALLI

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La Sampdoria suscita l’interesse di più gruppi internazionali. Una cosa ha fatto bene Ferrero, nel suo periodo di reggenza blucerchiata. Al netto delle eruttazioni, delle emissioni brusche di arie dallo stomaco e da altri pertugi del presidente, la società Sampdoria resta appetibile.

L’esatto contrario dei dirimpettai genoani che devono far fronte ad umiliazioni storiche di ogni sorta,  anno dopo anno.

Dopo la cessione di Piatek non gliene va dritta una.

Passata la Pasqua continua il calvario

I bibini sono talmente messi male che Preziosi era tentato di richiamare Ballardini sulla panchina rossoblu.
Preziosi è clamoroso, noi dovremmo fargli un monumento. Preziosi è talmente imbranato che fa sembrare Ferrero un personaggio rispettabile. Ed è tutto dire.

Intanto, secondo quanto riferisce il Secolo XIX, il Fondo Aquilor avrebbe rilanciato a 120 milioni l’offerta per la Sampdoria.
Questa montagna di milioni non avrebbe lasciato indifferente Massimo Ferrero. Continua quindi la competizione fra Aquilor e il gruppo York Capital rappresentato da Gianluca Vialli, che ora, sempre secondo Il Secolo, sarebbe costretto ad alzare l’offerta, ferma fino ad oggi a 80 milioni.
Ma a noi, dal nostro campanile,  degli ulteriori guadagni di Ferrero non ce ne può fregar di meno.

Su queste pagine si sostiene la cessione a Gianluca Vialli, un Sampdoriano alla Sampdoria. Un monumento blucerchiato ai vertici societari.
Questa dovrebbe essere la conclusione ottimale e quindi naturale della trattativa.

La speranza è sempre la stessa: che Ferrero usi il senno. In caso positivo verrà sempre ringraziato.

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

8 commenti

  1. Articolo ineccepibile ma…ferrero venderà ( immagino ) a chi gli darà più grano, e sotto questo punto di vista torto non gli si può dare, speriamo in un rilancio del gruppo di Gianluca perchè lui sì sarebbe una garanzia, un fondo inglese con uno sconosciuto come presidente mi spaventerebbe non poco…

  2. Avrei un quesito che non riesco a risolvere ed è questo: come mai a Ferrero si presentano 2 / 3 investitori a Garrone nessuno e per togliersi il peso pesca un romano (particolare) e gliela regala. Qualcosa non torna o sbaglio? Anche colui che ha scritto l’articolo potrebbe dare una sua spiegazione e sarebbe gradita ovviamente

    • La Sampdoria di oggi sarà sicuramente più appetibile rispetto al biennio di Edoardo Garrone, ma ricordiamo che lo stesso l’ha lasciata a ferrero completamente ripulita da ogni debito, a quelle condizioni credo che altro che due/tre acquirenti, alla sua porta se ne sarebbero presentati una decina di compratori!!!
      Poi perchè fu scelto proprio questa macchietta romana, che non avrebbe la forza economica neanche per guidare una squadra di Eccellenza, resta e resterà per chissà quanto tempo il più incredibile e grottesco dei misteri…

  3. Luigi é abbastanza semplice, Garrone doveva vendere una società che aveva 30-35 ml di perdita ogni anno. I Garrone ripianavano questo debiti e la Samp nn falliva. Nessuno in quelle condizioni avrebbe voluto il giocattolo, nemmeno gratis. L’unico disposto a rilevarla fu Ferrero che provo’, riuscendoci a dire il vero, a ripianare la gestione in perdita in un paio di anni. Ovviamente lo fece con i soldi di Garrone che gli garanti ancora una sessantina di ml. Oggi la Samp é in attivo da tre anni, ha un parco giocatori giovane e di un certo valore, ha rifatto Bogliasco, direi che il quadro é cambiato un pochino. Certo che poi, a livello sportivo, mentre con i Garrone avevi ancora qualche ambizione, con questi sei all’encefalo piatto….

  4. Si Matteo la tua spiegazione è plausibile in effetti ha una logica. Ora confidiamo che la cordata di Vialli abbia la meglio e che regali a tutti i sampdoriani a parità di risultati quella serietà sportiva e civile che ci ha sempre contraddistinto

  5. I bibini? Ne ho frequentati alcuni in questi giorni di festa, di quelli che vivono molto intensamente tutte le vicende del tifo. Che conoscono e che sono conosciuti nell’ambiente tifo. Che parlano dei capi, che leggono e scrivono continuamente sui social delle vicende societarie. Su Preziosi ovviamente.
    Devo dire che su Ferrero non ho sentito neanche un “bah”, anzi uno mi ha detto che se lo incontrasse ci si farebbe un selfie vista la grande simpatia che ha per lui (no ironico). Ma sono presissimi dalle loro vicende. Tendenzialmente rivendicano azioni come in Genoa Siena.

    Io dico che sono veramente una tifoseria particolare e completamente diversa dalla nostra. Chi di noi ha deciso di contestare Ferrero (parte della tifoseria organizzata) lo ha fatto come sapete senza far entrare nulla allo stadio. Nessuno striscione, nessun canto. Non solo, ma nemmeno nessuno striscione per Vialli, che ci stava anche al di fuori di un discorso contestazione a ben vedere. Insomma un voler stare al proprio posto incredibile, ma non senza comunicare opinioni.

    Dall’altra parte il noto striscione che dava della pompinara alla figlia del Prez e la teoria che abbia svenduto in fretta e furia Piatek per quello.

  6. Accidenti (scherziamo un po’) ora sono nuovamente confuso caro Matteo in effetti anche quello che scrive el cabezon ha del fondamento non ha tutti i torti anzi…Va bene dai ora aspettiamo e vediamo cosa succede

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