ALLARMISMO SULLA SAMP. I GIORNALI E I LORO TITOLI AD MINCHIAM

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Allarmismi di tutti i tipi. Terremoti, apocalissi in casa Samp. Stiamo perdendo decisamente il senso della misura. Ci sia concessa l’espressione bibina “ad minchiam”, ma è quella che rende meglio l’idea.

Fughe dirigenziali, fughe addirittura di Mihajlovic. Su giornali e siti leggiamo di continui casini alla Sampdoria, ma ci sembrano titoli ad minchiam, scritti per fare puro sensazionalismo.

Ieri avevamo detto che alcuni giornali hanno rotto il belino.

Ora diciamo che hanno rotto il cazzo.

Cerchiamo di avere un po’ di lucidità. Fughe dirigenziali?

Innanzi tutto sappiamo che con Paolo Mantovani i dirigenti alla Sampdoria erano in numero molto più ristretto.

Poi (sarà che i tempi cambiano) nella gestione Garrone il nostro staff dirigenziale è decuplicato. Non ci sembra così illogico che, con l’ultimo cambio di proprietà, si cerchi di rientrare di quei costi che sono ritenuti troppo alti.

Dirigenti sampdoriani nel cuore?

Come no. Qualcuno di loro ha trovato istantaneamente una nuova sistemazione, manco il tempo di farsi una giornata di ferie al mare. Manco il tempo di una birretta.

Magari si stava guardando intorno già da prima, o no?

Siamo tifosi, animali irrazionali. Ma dobbiamo dare il tempo a Ferrero di fare qualcosa di buono, armarci di santa pazienza.

Scusate, ogni anno con Garrone dovevamo aspettare gli ultimi giorni di mercato per avere qualche misero “rinforzo”, qualche reietto, qualche avanzo, qualche Barillà sperduto da buttare nella mischia.

Ci sembra giusto usare lo stesso metro di giudizio e la stessa pazienza anche con Ferrero. Che sicuramente non sarà la Perfezione umana, ma merita di essere giudicato ed eventualmente criticato per i suoi errori, non a prescindere.

 

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

3 commenti

  1. Redazione, avete alzato i toni, ma forse a ragione. L’ineffabile quotidiano cittadino, che volteggia sulle nostre teste con la stessa simpatia degli animali che lo fanno, titola: “Samp, comincia l’esodo dei dirigenti”. Ora, nel giornalismo le parole sono importanti. Come un calciatore è bravo se sa usare il pallone, è bravo un giornalista se sa usare le parole. E’ la base, insomma. Sicuramente ne conoscono il significato, comunque devono. Non mi aspetto certo che qualcuno di loro sia il Messi del giornalismo, ma che non scenda in campo col preciso scopo di fare dei gol nella nostra porta, magari si. Potevano titolare: ” Samp, Marangon dice addio”. No, un esodo, e che inizia. E scritto in modo che era già tutto scritto.
    Finirà questa campagna acquisti, inizierà il campionato e la concretezza di vedere sul campo quanto è forte la squadra costruita. Vedremo quindi se tutte le cose scritte a partire già dal 12/06 (“Allucinante” … “Garrone deve essersi bevuto il cervello” … “questo ci porterà alla rovina”) appariranno giustificate, o magari un tantinello azzardate.
    Nel frattempo, sulla fiducia, ma andate a cagare!!!
    Qualche anno fa a Marassi apparì seguente striscione: Secolo xix: voi liberi di scrivere ciò che volete, noi liberi di non leggervi. Semplice e geniale, prendo definitivamente spunto…

  2. Tutti questi titoli roboanti (c’era pure un “Disfatta-Samp”) per cosa? Perchè Ferrero sta facendo quello che in termini tecnici si chiama spoils system, cioè rivedere l’organigramma societario e collocare persone di fiducia nei posti chiave dell’apparato dirigenziale di una azienda. Peraltro, questi personaggi che stanno andando via (Caroli, Marangon) sono in società da 10-15 anni! Solo per il marketing ci sono 10 persone! La Juve o la Roma ne hanno di meno. L’organigramma va sfoltito: poche persone e, si spera, con idee chiare e vincenti.

  3. PS: oggi la squadra è più forte di quella dell’anno scorso. Perchè ha Sinisa e Okaka da inizio campionato e non da metà. Perchè il vice De Silvestri è Cacciatore e non Berardi. Perchè Fedato, Beltrame e Rizzo sono giovani da cui facilmente può uscire qualcosa di buono. Ripeto, oggi la Sampdoria è più forte di quella dell’anno scorso, e se dovessi scommettere, oggi scommetterei per un piazzamento migliore di quello della passata stagione.
    Ma ovviamente vale poco, anzi fa quasi ridere, fare un bilancio oggi: ci saranno sicuramente cessioni ed acquisti, mille cose in cantiere da vedere come vanno a finire da qui a fine mercato.
    Ma questo vale solo per me, o anche per i giornalisti?

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