ANALISI SULLA LOTTA SALVEZZA. PER NOI IL DISCORSO E’ CHIUSO?

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La botta di vita di Sinisa ci ha sbalzato al 13° posto. Addirittura, incredibile a dirsi, scorgiamo all’orizzonte la parte sinistra della classifica. Luogo utopico, che fino a qualche mese fa poteva essere soltanto nella fantasia di qualche pazzo scriteriato, di qualche megalomane strafatto di oppiacei.

Viaggiamo a testa alta: l’ultimo deludente pareggio col Bologna, nato per di più in circostanze di sfiga nera, è stato asfaltato dal tripudio del derby.

Maxi Lopez ci ha fatto sognare: la vecchia gallina fa ancora del brodo saporito.

E’ un figo, Maxi Lopez: altro che il panciuto bicorneo descritto dai mezzi di disinformazione!

Maxi è in buona forma, e la stessa Wanda “Hoover Nara” ha confessato che Maxi la tradiva a mitraglia. Mitragliava amore a destra e a manca, il Casanova della Pampa.. Maxi goduria!

I tre punti del derby ci hanno portato a quota 25: viaggiamo spediti verso una salvezza che sembra tranquilla.

Già, perché dietro di noi la situazione è stagnante, una palude umidiccia dove le squadre non si muovono. Se leggiamo la classifica vediamo il Catania penosamente ultimo, mesto a quota 15. Sassuolo e Livorno, altalenanti, arrivati a fatica a quota 17. poi il Chievo e il Bologna, incompiuto e con una tifoseria immonda a quota 18.

Dopodiché il baratro, si riparte da Udinese 23, Cagliari 24 e noi 25.

La bruma fangosa di inizio stagione si sta diradando, si delineano i veri valori del campionato.

Ma, soprattutto, colpisce la lentezza inesorabile delle ultime in classifica, che non vincono praticamente mai. Se sono in giornata, poi, si annullano a vicenda, come è capitato nello spettacolare Catania-Livorno di domenica scorsa.

Emeghara sembrava l’Eto’o della Provincia e Catania-Livorno è finita con un emozionante 3-3. Bravi: un punto per uno fa male a ciascuno.

Di questo passo la quota salvezza sarà veramente bassa, forse un 35, 36 punti.

Se così fosse, alla Samp basterebbero ancora 3 vittorie, e qualche pareggino sparso per arrivare alla soglia decisiva. Un’impresa, diciamocelo, non proprio sovrumana.

Anche perché la nostra squadra funziona bene da settimane: abbiamo giocatori in palla e nettamente superiori agli ultimi, derelitti, cessi di squadre.

Nessuno, a parte il Sassuolo, si è rinforzato. Anzi. Il Livorno ha addirittura preso Castellini, come dire: sparateci pure un colpo in fronte.

Anche Squinzi, forse perchè novello del calcio che conta, è andato a pigliarsi Malesani. Anche lui come a dire: gettatemi pure nelle onde chiuso in un sacco. Un inconscio desiderio di masochismo?

Malesani? E perché mai? Il Cavasin della nuova generazione, appena arrivato, sconfitto a destra e a manca, ha pensato bene di sentenziare (con la bocca impastata da bevitore di grappini): “Andate a vedere il mio curriculum”, rivolgendosi a chi lo criticava.

Notizie molto consolanti. Gli anni bui della Sampdoria hanno visto ridicolaggini di vario tipo, ma molte altre squadre non sono messe tanto meglio.

Noi, intanto, dobbiamo portare a termine un campionato che potrà regalarci ancora qualche soddisfazione. A meno di cataclismi porteremo in porto una salvezza stra meritata.

Anche perché, ad essere onesti, non è che sia un campionato di altissima qualità.

Basta veramente poco per raggiungere il livello, che so, del Cagliari o dell’Atalanta, che ambiscono stagione dopo stagione alla metà classifica.

Ci sono squadre nelle retrovie che sono davvero derelitte, con le pezze al culo.

La speranza è questa: riusciremo anche noi a uscire dal tunnel? Quando la finiremo di avere soltanto come obiettivo la salvezza? Garrone, la alziamo questa asticella una buona volta?

Intanto cominciamo con una mossa: blindiamo Mihajlovic e il suo staff per i prossimi anni. Poi il resto, forse, verrà!

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

1 commento

  1. Possiamo fare tutti gli scongiuri. Comunque questa squadra si deve salvare tranquillamente. I canoni di delio rossi sono dietro le spalle. Non siamo così scarsi come delio faceva vedere!

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