ALTRI PUNTI GETTATI ALLE ORTICHE. TENIAMOCI STRETTI IL PAREGGIO

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Strappare un punto al Castellani, dopo il supplizio degli ultimi mesi, fa comunque brodo. La partita è stata ostica, non giocata bene dalla Samp che ha sofferto oltre il dovuto e non è riuscita a capitalizzare al massimo la rete del solito Quagliarella al 41′.
Ma, come detto, tutto fa brodo al fine di muovere la classifica che resta pericolosa.
Dopo le due ultime partite giocate finalmente con animo battagliero dai blucerchiati, ci aspettavamo stasera qualcosa di più.
Purtroppo il “mollicciume” si è riproposto, specie nel secondo tempo. Sarebbe bello poter assoldare, magari solo per qualche giorno, il generalissimo Sinisa perché possa strigliare molti dei nostri giocatori con le sue famose nerbate serbe.

Il match lo conduce l’Empoli: ci facciamo aggredire dal gioco ad alto ritmo dei toscani, le triangolazioni a raffica dei suoi nanerottoli indemoniati.
Sullo 0-0 i padroni di casa sfiorano clamorosamente per due volte il vantaggio: al 19′ Zielinski smarca Saponara: diagonale ravvicinato e prodezza di Viviano che respinge. Irrompe a mezzo metro dalla porta vuota Maccarone, che manda la palla incredibilmente alta.
Se in quest’occasione ci salviamo in modo miracoloso, nella seguente (tre minuti dopo), ci salviamo in modo iper- miracoloso: lancio di 60 metri alla Veron di Paredes che libera Pucciarelli.
Viviano, pessimo, esce a farfalle come la più classica Vispa Teresa. Pucciarelli dribbla Viviano ma poco fuori dall’area non centra la porta e il suo tiro finisce clamorosamente sul palo.
Dopo tanti regali empolesi,  al 41′ si attiva finalmente la premiata ditta Cassano-Quagliarella.
Antonio verticalizza per Quagliarella all’interno dell’area. I movimenti da centro boa della punta campana ubriacano Costa, che casca per le terre. Tiro di Fabio e palla in rete con deviazione di un difensore avversario: 0-1!
Vantaggio generoso, ma conquistato cinicamente e con un po di culo, il che non guasta.

Nella ripresa i minuti iniziali potrebbero essere decisivi per noi.
L’Empoli si scopre moltissimo. Noi, fossimo una squadra seria, saremmo andati sullo 0-2. Invece non creiamo quasi nulla e non sfruttiamo mai un dannato contropiede che sia uno.
Riusciamo persino a tenere pochissimo la palla, esponendoci alla pressione continua dell’Empoli. L’unica occasione doriana arriva intorno al 60′: Quagliarella libera al tiro Soriano dal limite dell’area. Occasione ghiotta, ma assistiamo ad una merdina, anzi ad una flatulenza di Soriano che di sinistro esegue un rasoterra molle e lento come una lumaca, che finisce tra le braccia del portiere.
Conclusione indecente di Soriano, come forse non se ne vedono neppure ai Tornei Tanganelli, sempre che esistano ancora. Roba da costringerlo a calciare per un mese con la palla medica.
L’occasione gettata nel cesso da Soriano è l’ultima per i blucerchiati.
Riparte l’Empoli a macinare azioni nella seconda parte della ripresa, senza tuttavia rendersi pericoloso in modo efficace.

Noi stringiamo i denti: Moisander e Ranocchia sono in giornata molto positiva (soprattutto il finlandese in versione The Wall). Ma l’Empoli non molla mezzo metro.
Con la sostituzione di Cassano e l’ingresso di Correa (che entra in partita solo negli ultimi minuti), non teniamo più nemmeno quei pochissimi palloni che riuscivamo a gestire.
Il gol empolese è nell’aria e arriva puntualmente con Laurini che, scopriamo oggi, non ha mai segnato né in A, né in B e neppure il Lega Pro. All’81’ punizione dal limite laterale dell’area per l’Empoli e incornata vincente di Laurini che beffa sia Cassani che Viviano.

La punizione, per la cronaca, nasce dopo un intervento da capra di Lazaros che, appena entrato, scalcia malamente un avversario, forse voleva prenderlo anche a cornate.
Gli ultimi minuti sono di sofferenza pura: dovevamo prenderci almeno 1 punto e in un modo o nell’altro ci siamo riusciti.
Sono quindi passi avanti rispetto all’ecatombe di qualche settimana fa.
Ma resta l’idea che questa squadra difetti ancora di furia agonistica e di voglia di lottare
Nota positiva: Quagliarella si conferma un grande acquisto, una prima punta vera: era dai tempi del bimbominchia Icardi che non avevamo uno.
La punta di Castellammare e Cassano, nonostante siano over 30, sono i due giocatori più efficaci e concreti che abbiamo. I maggiori portatori di punti, c’è poco da dire.
Prendiamo quanto di buono è stato prodotto al Castellani, ossia un punto in trasferta dopo settimane disastrate. Voltiamo pagina, in attesa dei risultati di domani. Contro il Chievo sarà l’ennesimo banco di prova per Montella e Co.: inutile dire che saranno essenziali i 3 punti.

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SampGeneration

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7 commenti

  1. cristiano72 -

    questa squadra ha una capacita’ di farmi incazzare che mi ricordo raramente nei miei quasi 40 anni di stadio!!!!passiamo in vantaggio finalmente con un po’ di culo,poi dopo un bell’inizio di secondo tempo ci squagliamo completamente.lazaros un demente!!!!!!e la sostituzione di cassano e’ disastrosa perche’ da li’ in poi arretriamo visto che correa e’ di nuovo indisponente ed irritante e non tiene una palla che e’ una.comunque un pareggio che potrebbe andar bene se domani l frosinone non vince ad empoli e domenica battiamo il chievo.ma intanto se le rumente vincono sono di nuovo davanti.ennesima occasione sciupata di questo campionato disgraziato

  2. Blucerchiato94 -

    Sono parecchio amareggiato per il pareggio… Più che altro perché mi gira il ca**o il fatto che sia stato di rimonta, fosse stato il contrario sarei qui a fare i salti di gioia.

    Per il resto è SCANDALOSO che la Sampdoria non riesca a VINCERE una partita con il più classico 1-0 (o anche 0-1)… Oggi ci stava per riuscire ma niente…

    Il punto può acquisire un senso POSITIVO solo se Frosinone e Palermo domani perderanno… Altrimenti… Mi verranno grandi rimpianti.

    Per il resto… Toglie CASSANO e… BOOM! la squadra inizia a soffrire… Mi ricordo anche nel derby, sul risultato 0-3, toglie Cassano e…. Peggio del peggio. Anche oggi tolto Cassano e… Pareggio e si è rischiato anche il peggio.

    Noto poi come tutte le squadra che affrontano la Samp giocano col coltello tra i denti mentre quando affrontano altre squadre sembrano “sceme”, ogni riferimento è puramente casuale.

    Empoli era facilmente espugnabile come campo… Frosinone ce l’ha fatta ad esempio… Anche perché se Montella dice che è difficile fare risultato con l’Empoli… Allora in trasferta a Firenze cosa ci andrà a fare?!?

    Boh… Francamente 4 punti in 2 trasferte sono “tanta roba”… Ma ora in Sampdoria – Chievo sono fondamentali 3 punti… E il Chievo come qualità è inferiore al Doria… E si può battere in casa.

    Oggi bene Fernando!!! Meglio che col Verona… Penoso Soriano, non posso ancora gioire che andrà all’Inter (lo farò appena la Samp otterrà la salvezza matematica).

  3. A sto giro ha sbagliato Montella : toglie cassano per un inguardabile correa, avanzare soriano e mettere barreto, mo? toglie dodo e mette il caprone gioco, che infatti si fa ammonire do tre secondi e causa la punizione del pareggio. spostare cassani e mettere silvestre no? eh Vincenzino bello o tempo della fiorentina dove nn dovevi avere a che fare con personaggi del genere, ma oggi é così, la panchina é quella, e i cambi li devi pensare un po’ di più….

  4. Ci sta però di essere messi sotto da una squadra che ti sta sopra, deve recuperare, e gioca pure in casa. Brutto a vederlo, ma ci sta.

  5. Io sono sempre stato molto critico nei confronti della Sampdoria, perché penso che, la qualità dei nostri giocatori, sia di gran lunga superiore ad almeno 10 squadre, e a marzo non dovremmo di certo soffrire x conquistare questa benedetta salvezza.
    Ma è anche vero che, pareggiare a Empoli tutto sommato di sta, è anche vero che nel secondo tempo non abbiamo giocato bene, ma abbiamo costruito almeno 3 palle gol, più che nitide, mentre l’ Empoli non ha avuto enormi occasioni, la partita era incanalata nella giusta direzione, se non era per quella stupida punizione, probabilmente avremmo portato a casa i 3 punti.
    Comunque considerati i risultati di ieri, possiamo ritenerci soddisfatti, l’importate e fare i 3 punti domenica con il Chievo x chiudere definitivamente la questione salvezza.

  6. LUCA DAL BRASILE -

    COME HO SCRITTO SUL SECOLO, prima e dopo la partita il punticino ad Empoli si può e si deve sottoscrivere, ma avendola vista in diretta, si tratta di 2 punti buttati via.
    Secondo tempo da squadretta, palloni buttati via, rinvii alla viva il parroco, niente costrutto e men che meno niente palle giocate sin dalla difesa, come predica Montella, evidentemente invano.
    Non si capisce Cassani in campo, avendo Pereira e Silvestre in panchina.
    Non si capisce Soriano a fare il mediano, altra cosa che non sa fare palesemente.
    Meglio Ivan sicuramente ad aiutare Fernando, di nuovo insufficiente.
    Tra Cassano e Correa io preferisco Correa, se non altro in chiave futura, ma almeno una staffetta 45/45, e non buttare dentro El Tuco a 20m dalla fine, con squadra che già sogna la doccia.

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