ALTA TENSIONE SAMP. CASSANO RESTA (PER ORA)

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Cassano si è presentato stamattina a Bogliasco, la lite con Romei sembra dunque per il momento archiviata.

Che l’abbia preso per il bavero (alla sua maniera) o che siano volate soltanto parole pesanti, tocca registrare anche il caso Cassano in casa Samp, sempre più simile alla casa di Usher. Un finale col botto in negativo, volano stracci e quant’altro all’interno del mondo blucerchiato.
Il ruspante Antonio ogni tanto dimentica di trovarsi in uno spogliatoio e crede di essere in un saloon. Ed è subito Far west.
A questo giro tocca all’avv. Romei che scende negli spogliatoi dopo la disfatta (e nemmeno poteva, non essendo tesserato), se la prende con i giocatori rimproverandoli di scarso impegno. Cassano con toni coloriti, quelli ruspanti di Bari Vecchia, difende i compagni e manda a stendere Romei, forse solo a parole, non si capisce se si sia giunti anche alle mani.
Le dinamiche non sono chiarissime, resta il fatto che dopo voci addirittura di licenziamento in tronco per Antonio (e sarebbe stato il secondo, una situazione che avrebbe del clamoroso) la Società ha smentito tutto.
Stamattina Cassano si è presentato normalmente a Bogliasco. Lui che nel derby ignobile è stato tra i pochi a salvarsi: crivellato di calci, ha preso 4 ammonizioni e sfornato due assist da illusionista: creare assist giocando da fermo è una prerogativa dei fuoriclasse.
Purtroppo sono stati assist gettati alle ortiche da un Quagliarella poco incisivo e un Soriano imbarazzante.
Vedremo gli sviluppi su Antonio che reclama spazio per il prossimo anno. Ma è anche vero che avendo così poca mobilità sarà difficile che trovi un allenatore che voglia impiegarlo dal primo minuto, anche dopo la tumulazione di Montella. Il caso resta dunque aperto, con l’Entella che potrebbe clamorosamente chiamare il 99 per la chiusura della sua carriera.

Autore

SampGeneration

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5 commenti

  1. Cassano ha la tua testa matta, ma almeno ha le palle come uomo di dire le cose (a volte anche troppo), non come capitan leccaculo Palombo, muto e fermo in campo quando Suso ha esultato sotto la sud.

  2. giovanni prussia -

    per me l’entella deve andare…..a me sembra che abbia il tipico fisico, tra l’altro poco sfruttato, che regge a lungo. mai grossi infortuni e con un Mr meno cretino di quello attuale, potrà essere dannatamente utile. Certo prioritario sarà vendere, regalare o mettere fuori rosa quei tumori ambulanti di soriano, muriel riki ranocchia barreto palombo dodo e quasi tutti gli inutili panchinari . Salvo, per ora Correa, perchè lo vedo così giovane , ma non ne conosco esattamente l’eta, che proverei con un Mr che lo frusta a dargli ancora un opportunità. Iachini tutta la vita. étalmente semplice la scelta. è libero, ci vuole bene e di calcio ne capisce. Inoltre le grandi non romperano le balle di averlo nel caso facesse bene. di questo abbiamo bisogno Semplicità e personalità.

  3. Antonio è una testa matta, ma questa volta ha difesto tutti noi. Romei che striglia la squadra è qualcosa di eccezionalmente ipocrita. Un carpentiere non può lamentarsi col capitano che fa affondare la barca, se lui l’ha costruita con pezzi di scarto e compensato.

    Io sto con Antonio.

  4. Io non so cosa si sono detti…. difficile esprimersi.
    Di Cassano giudico il rendimento.
    Era entrato in forma nel derby di andata (che ci ha fatto vincere), credevo lo avrei visto protagonista fino alla fine, e invece no.
    Ovvio che anche qui non conosco i motivi, ma é Cassano ed é sempre difficile pensare a sole e mere scelte tecniche…
    Indomma, rendimento troppo ridotto per ‘compensare’ il cronico rischio di disordine e destabilizzazione (qualunque allenatore verrà): per me é ciao Antonio.

  5. Leggo pareri che dovrebbero far riflettere ….domenica si è assistito a qualcosa di veramente inaccettabile , una squadra letteralmente assente e nessuno può essere menzionato come il meno peggio …concordo che alla fine della partita nessuno dovrebbe entrare negli spogliatoi in quanto le tensioni possono essere molto alte …un allenatore con un certo carattere non avrebbe permesso a nessun dirigente o pseudo tale di parlare alla squadra con toni minacciosi …mai ! A caldo si dicono cose che non coincidono con un comune pensiero …ma anche Cassano ha sbagliato a reagire in quanto è un tesserato e forse stare zitti e lasciar parlare poteva essere più utile …ma capisco che era molto difficile ..ma l’allenatore dov’era ? sento parlare di allenatori ..di ritorni…di nomi che servono solo a confondere la gente e basta …se la società sarà questa saranno ancora loro a scegliere e forse non succederà come con Cassano che è stato preso per accontentare una parte di tifosi che ne caldeggiava il suo ritorno ….senza pensare che forse con i soldi dati a lui si poteva prendere un paio di giocatori ….finire così fa molto male…mi auguro che possa servire per non commettere più certi errori che nel calcio purtroppo succedono …

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