UDINESE SAMP 1-0: AGONIA DA TRASFERTA. UNA MONTAGNA DI LAVORO PER VINCENZO

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Chi pensava ai miracoli di san Vincenzino in una sola settimana è stato riportato alla cruda realtà.
Affondiamo a Udine col noto “effetto Lazzaro” (copyright Rissetto) di matrice blucerchiata. Resuscitiamo una squadra di zombie come l’Udinese, tenuta probabilmente in vita soltanto dall’aria gelida del Friuli e dalle ottime calorie del prosciutto San Daniele.
L’Udinese, diciamolo pure, è una squadra insulsa, senza nessuno, con un attacco formato da Thereau e poi il deserto.
Tuttavia riusciamo come al solito a farci colpire dalla combinazione Thereau-Badu al 34′. Quindi non ci rendiamo mai pericolosi in avanti.

Cambiano i tempi, ma l’agonia da trasferta è quella abituale.

Tantissimi errori nel palleggio, Montella (semi allibito in panchina) starà facendo i suoi conti. Ma alcuni elementi (tipo Barreto) non sembrano propriamente adatti agli schemi di gioco di Vincenzino.
Poi, vedremo: se a gennaio continueranno le pessime prestazioni, allora daremo la colpa ai giocatori. Per ora sembra che paghiamo ancora la piena disorganizzazione di gioco di Walterone Zenga, che se non altro riusciva a sfruttare con qualche fiammata la velocità dell’attacco.
Un attacco totalmente appannato e loffio a Udine: Eder timido e mai servito, Muriel ancora largamente insufficiente.
Proprio Luis sta diventando un caso patologico: se togliamo la doppietta contro i pupazzi del Carpi, il colombiano ha segnato solo due reti nel girone d’andata. Poco, pochissimo considerando i suoi mezzi. Al 57′ abbiamo osservato la classica azione alla Muriel: dribbling micidiale e superamento di Danilo in modalità Fenomeno, quindi conclusione da Terza Categoria: tiraccio che finisce in fallo laterale, sintomatico dell’assenza totale di lucidità di Muriel sottoporta, un giocatore che rischia di essere tutto fumo e ben poco arrosto.
Per Montella c’è molto da lavorare, una montagna di lavoro.

Oggi tutto è girato nella direzione sbagliata: movimenti sbagliati, piedi a banana, uomini che non occupano la posizione che devono occupare in campo, un casino allucinante. E ora la classifica piange. Dobbiamo avere pazienza e attendere l’evoluzione del gioco che porterà Montella.
Ma per questo ci vorrà tempo, forse anche un mese, considerando la specificità della visione di gioco dell’Aeroplanino. Poi a gennaio qualcosa cambierà per forza, soprattuto a centrocampo, qualche nanerottolo metronomo arriverà sicuramente.
Nel frattempo abbiamo bisogno che i singoli facciano la differenza. Visto che Eder ha già fatto cose da marziano, abbiamo bisogno almeno di una scossa da Muriel, un dannato segno di vita del colombiano.. Luis, svegliati!

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SampGeneration

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28 commenti

  1. Sulle seconde palle sempre secondi, questa è forse la cosa che più mi spaventa…Zenga l’ha fatta fare la preparazione atletica?

  2. Concordo sulla mesata di tempo necessaria a Montella per ristrutturare lo scempio di Zenga.Contestualmente a gennaio servono urgentemente un terzino sinistro,zukanovic al centro (Moisander come direbbe Sivori è troppo bianco per giocare a calcio),e due centrocampisti con i piedi buoni…Coraggio VINCENZO ricominciamo a volare assieme!

  3. DUBBI E CERTEZZE. Non so se è vero, come diceva il mio amico Gianni, che porto male quando faccio previsioni ma che La Samp sia una squadra di “fetecchie” è pura verità. Mollaccioni, smidollati, senza nerbo, apatici, senza carattere. Devo continuare? Prendono un gol e la partita è finita. Dall’altra parte c’è una squadra, magari sulla carta più scarsa (o no?)che subisce il pareggio al 94′ e in venti secondi riesce a vincere. Non c’è da incazzarsi? Avevo previsto che le troppe esaltazioni per Montella potevano riservare qualche pagina un pò diversa ma non credevo in questa maniera. Queste prestazioni sono offensive! Adesso come adesso, con arrabbiatura a caldo mi viene da dire ai giocatori che vadano tutti a farsi fottere! E mi guardo un bel film di Woody Allen che mi ridà il senso vero della vita.

  4. Di certo non mi aspettavo una Samp stile Bayern Monaco, ma almeno una risposta caratteriale a quello che comunque è stato un cambio di allenatore certamente si!
    Il primo tempo non mi è neanche dispiaciuto e se vogliamo lo svantaggio era ingiusto, ma l’ultima mezz’ora è stata imbarazzante per la pochezza atletica e agonistica dimostrata!
    Spero che i giocatori ora capiscano che gli alibi sono finiti, se prima si fischiava e criticava il mister ora si ficchino bene in testa che i prossimi a salire sul banco degli imputati saranno loro!

    • Concordo con te, una condizione atletica imbarazzante, un Muriel al quale forse un po’ di panca farebbe bene, un barreto perennemente in affanno, eder e soriano, i nostri uomini più rappresentativi, che non sono pervenuti…. Boh, nn mi aspettavo chissà cosa, ma levato qualche tentativo di palleggio in più, alla fine nn abbiamo tirato una volta in porta (o quasi). E di fronte c’era una squadra di derelitti. Io sono tanti anni che aspetto un po’ di cattiveria agonistica, l’ho vista con il dittatore serbo, che di gioco manco a parlarne, ma quanto a cattiveria ne aveva da vendere… Nn so se vi ricordate la sua prima partita con la Lazio, subentrato al derelitto Delio, in 2 gg a momenti vinciamo con una delle piu
      più forti del campionato. Ho paura che Vincenzino avrà tanto da lavorare, infondo 5 mesi di nulla nn si recuperano in qualche giorno.

      • Muriel è servito poco e male, i giocatori son sempre lontani l’uno dall’altro e quindi uno come lui deve per forza di cose tentare la giocata, continuo a pensare che non sia messo nelle giuste condizioni per rendere…che poi sia indolente a volte ok, ma non dimentichiamoci che ne veniva dal sudamerica.
        Squadra gioca come gioca centrocampo…e centrocampo oggi è stato scandaloso soprattutto Barreto e davanti gli attaccanti ne risentono.
        La squadra comunque non ha intensità, zero pressing e poca dinamicità ( a parte gli attaccanti) ed è questo il più grosso difetto della rosa!

        • Insomma, servito poco e male anche si, poi che quando ha avuto le palle buone le abbia sprecate anche…. Cmq gli attaccanti di livello “extra” nn hanno bisogno di 100 palle, gliene basta una, e lui ieri l’ha spedita in fallo laterale.

  5. 2 punti in trasferta in 3 mesi di campionato sono inaccettabili, oltretutto avendo affrontato squadre veramente indegne (tranne il Napoli, ovvio).
    La Samp é storicamente una squadra “femmina” ma qui si esagera.. si ha la sensazione che vincere o perdere sia la stessa cosa.
    Credo che oramai questa stagione sarà un lungo cantiere per la prossima.. perché penso che se Vincenzino ha accettato di venire qui, sia per un bel progetto all’orizzonte

  6. Ok Montella va benissimo, Zenga era un incapace, ma non dimentichiamo che questa è la squadra dello 0-4 con il Vojvodina, senz’altro meno forte di quella dell’inizio dello scorso campionato, basti pensare al fatto che in difesa abbiamo sostituito gastaldello e romagnoli, con coda e moisander, che barreto, fernando e carbonero non sono all’altezza di duncan, acquah e obiang, e che il quasi fallimento muriel fa rimpiangere ancora di più gabbiadini; si aggiunga che zukanovic sulla fascia non convince ed al centro ha inanellato delle cappelle incredibili, che cassano sembra finito e non abbiamo un centravanti di peso.
    Speriamo allora di salvarci presto e che questo presidente impresentabile venga sostituito da Volpi.

  7. “Carbonero Fernando e barreto peggio di Duncan acquah e obiang?”
    E’ il grande dubbio della stagione Matteo: personalmente, questo centrocampo così più forte rispetto alla scorsa stagione non lo vedo, Fernando non lo conoscevo ma devo dire che dopo questi primi 3 mesi di campionato non è che questo ragazzo mi abbia fatto impazzire, giocate sempre scolastiche, buono in fase d’interdizione ma poi?
    Mi ero illuso contro il Carpi, ma questo la porta temo che la veda come Palombo…
    E Barreto?
    Un gran lottatore nulla da dire, spesso è indemoniato, ma un pochino di qualità in più me l’aspettavo, ad oggi, in un ipotetico raffronto Obiang/Barreto di certo non mi sento di dire che ci abbiamo guadagnato…
    Carbonero? Boh, è un giocatore che non capisco, a me non sembra un esterno, forse qualche “colpetto” nel suo repertorio c’è ( vedi tunnel ad un avversario e assist per Eder contro il Chievo ) ma anche qui a mio modesto parere siamo lontani dall’avere un giocatore che possa davvero incidere…

    • Ciao,
      personalmente Obiang e Acquah proprio non mi piacevano, mentre su Duncan avrei fatto qualche riflessione in più. In generale erano giocatori che mi davano l’impressione di poter dare quel che vedevamo e nulla più, ergo poco margine di miglioramento. Fernando è alla prima stagione in Italia e secondo me può migliorare parecchio, mi pare che abbia un buon tocco di palla e anche un discreto tiro (anche ieri ha fatto la barba al palo). Carbonero in effetti non ho capito ancora bene dove si colloca, forse meglio mezzala che esterno la davanti…..Soriano deve fare il trequartista, a centrocampo è discontinuo e leggero e toglie troppa fisicità (giochiamo a tre e i tre devono far tutto, altrimenti sei sempre in inferiorità). Non è che forse il centrocampo a 3 non riusciamo a sostenerlo?

  8. Temo che i danni subiti da questa squadra a causa della precedente gestione siano troppo profondi per risolverli in meno di una settimana. Gente come Carbonero e Muriel nemmeno ha avuto il tempo di provare col nuovo mister. Credo servirà del tempo. Speriamo non troppo.

  9. Dobbiamo aspettare.
    Dato statistico: Soriano, Eder, Carbonero, Muriel e De Silvestri, ovvero tutto il tridente offensivo di ieri e in totale i 5/11 della squadra, ha totalizzato 2 giorni e mezzo di lavoro con Vincenzo. Non penso si potesse chiedere un miglioramento sostanziale…e non è stata comunque una prestazione in cui ci hanno messo sotto alla maniera di Torino e Bergamo.

    Ieri miglioramenti nel possesso palla e anche la fase difensiva nel primo tempo non è andata malissimo gol a parte. Situazione psicologica identica per alcuni giocatori (Carbonero in primis)…insomma molto molto da lavorare ma è una sconfitta che non segnerei sotto la gestione Montella perchè la squadra sembrava la stessa di Zenga.

  10. Fernando giocate elementari no, dai….
    Per il resto, sono ovviamente deluso.
    Ha messo Soriano nei tre centrocampisti, cosa che speravo morisse con la guida di Zenga.
    In attacco: Carbonero pesce fuor d’acqua (e forse é anche meno forte di come sembrava), Muriel giocatore inutile, Eder visibilmente stanco e siamo quindi sempre dipendenti da un attaccante che fa anche da terzino.
    Ma 5 su 11 erano a disposizione di Montella da due giorni!
    Le cose miglioreranno.

  11. Per vedere la vera Samp di Montella secondo me si dovrà aspettare almeno l’inizio del girone di Ritorno, sarebbe importante girare a 22/23 punti a meta campionato.
    Se nn erro ora ci aspetta il Milan, loro devono vincere e noi anche, vedo che Montella è già al lavoro da oggi per questo match…FORZA!!!

  12. Vorrei fare un commento, più lucido e meno di pancia ma non ci riesco….
    Il fatto è che mi sono un po’ stancato di vedere partite esterne ai limiti dell’inverosimile come quella di ieri ( e per favore non mi si dica di andare a vedere il Genoa, perchè penso che a nessun tifoso faccia piacere assistere a prestazioni del genere ).
    Con la precedente guida tecnica abbiamo buttato via ( eufemismo ) 6 mesi e una Europa League, Montella ha bisogno di tempo, i Nazionali erano stanchi, alcuni con il jet lag ( come Higuain…. ), tutto vero, tutto giusto, tutto condivisibile..
    Però da una squadra ( aggiungo di serie A, di professionisti lautamente pagati ) che prende gol a metà del primo tempo una reazione, un minimo sindacale, è lecito aspettarselo, vivaddio !!!
    Nessuno pretende rovesci di risultato al 95′, non è nel nostro DNA, però uno straccio di reazione, un tiro in porta, un guardarsi in faccia, organizzarsi e ripartire, quello dovrebbe essere nel DNA di ogni squadra ( chi abbia giocato a calcio un minimo e a livelli anche infimi lo sa bene.. ).
    E’ questo che veramente mi preoccupa: il fatto che ci voglia sempre il motivatore/pungolatore ( se non dittatore/tiranno, passami il termine Andrea .. ); perchè il resto ( probabilmente, piano piano ) con la mano sapiente dell’allenatore e ( speriamo ) i giusti ritocchi a Gennaio, andrà a posto; il livello di alcune squadre ( Carpi, Verona, Frosinone, Udinese, Chievo ) è molto molto basso, quindi, sia pure guardandosi le spalle, tempo per lavorare ce n’è ( l’anno dell’Avvento di Mihaijlovic eravamo messi molto peggio )..
    Altri amici Doriani hanno detto la loro sui possibili innesti ( laterale sx, punta di peso, centrocampisti di qualità..cioè mezza squadra ) e sui problemi ( centrocampo assente, niente fasce, Muriel enigma, Eder stanco ), opinioni che condivido largamente..speriamo che gradualmente cresca anche la personalità..

    • Sulla reazione dopo il gol pensaci un attimo: Carbonero e Muriel tornati dalla colombia, Eder e Soriano dalla nazionale….cioè tutti e quattro i giocatori offensivi stavano giocando ancora con gli automatismi di zenga in testa! Non è semplice contro squadre tatticamente quadrate, e comunque cinque tiri son stati fatti tra primo e secondo tempo…..

  13. Sono d’accordo con manzo: nonostante la terribile prestazione dal punto di vista del dinamismo e del carattere ieri sec me qualche miglioramento si è visto…abbiamo avuto il 61% di possesso palla, piuttosto sterile per la fase offensiva ma almeno, se la palla ce l’abbiamo noi non ce l’hanno gli altri e in effetti è stata una delle partite in cui viviano è stato meno impegnato.
    Per il resto sec vanno aggiustate la posizione di soriano e i movimenti di muriel…noi abbiamo il solo eder a dare profondità alla squadra e l’unico con le stessa capacità di tagliare dietro i difensori avversari è proprio il capitano che adesso però è troppo lontano dalla porta. Muriel invece, essendo il più forte che abbiamo nell’1vs1, dovrebbe cercare di venire a prendere la palla più indietro e cercare di puntate la difesa…ieri ha ricevuto 20 palloni sempre spalle alla porta e li ha persi tutti…non è il suo gioco!
    Io invertirei carbonaro e soriano…il colombiano ha qualità e quantità per stare in mezzo al campo anche se ieri ha sbagliato tantissimo!
    E in ogni caso questa è una squadra che ha poca benzina rispetto a quella dell’anno scorso…il richiamo atletico nella pausa invernale sarà determinante!

    • Carbonero mi sembra ancora molto sudamericano come approccio, e anche Muriel….cioè è di quei giocatori che sulla seconda palla da rinvio ti inventa la giocata con le squadre lunghe, ma non sembra pronto per la sostanza europea fatta di tattica e polmoni….spero maturi perchè ha buoni colpi….ma non so quale sia la sua posizione….
      Muriel al momento è un artista ma non un professionista, ha colpi deliziosi ma a sprazzi, non passa la palla davanti al portiere e sembra incapace di reinventarsi nelle partita in cui lo bloccano… non so perchè non si decida a giocare per la squadra— ha eder affianco che è l’esempio perfetto di come l’utilità possa essere sopraffina.
      Speriamo bene!!! 🙂

  14. Muriel é in Italia da una vita, direi ambientato ormai. Alla Samp ha fiducia perché sicuro del posto da titolare, tutti i presupposti per fare bene. Non ha alibi.
    Acquisto sbagliato, una decina di milioni spesi contando su una plusvalenza (oggi sembra strano dirlo, ma é cosí), soldi che oggi non ti da nessuno. Si potesse tornare indietro vorrei proprio vedere…
    É pure grasso. Io sti due ciccioni che abbiamo in squadra non li posso piú vedere, mi sento preso per i fondelli.
    Comincio a temere che morirò sentendo parlare delle “enormi potenzialità di Muriel”.
    Ma le “potenzialità”, di per se, sono NULLA.

  15. E’ fantastico leggere i vostri commenti del “prima e dopo” Montella; purtroppo non li ho letti tutti ma moltissimi suonano così:

    1) Zenga allenatore incapace mandiamolo via! (sono d’accordo)
    2) Vogliamo subito Montella (sono d’accordo)
    3) Esordio di Montella – perdiamo – i giocatori sono SCANDALOSI (eh no…!)

    No, non ci siamo, allora persone che fanno queste considerazioni sono ciò che più è lontano dal calcio. Va bene che i nomi che si leggono in rosa non siano paragonabili all’Inter o alla Roma ma nemmeno da poter dire che i giocatori scesi in campo contro l’Udinese siano meno bravi di quelli della stessa Udinese.
    Al netto di ciò, piuttosto, è giusto dire che arriviamo da mesi di preparazione dove non erano previsti palleggi in mezzo al campo ma fughe solitarie o tiri da trenta metri di Soriano, questa squadra deve riabituarsi al torello, all’uno-due, a giocare il pallone a due tocchi.
    Si è vista eccome la mano di Montella, la squadra non era sfilacciata, la squadra ha giocato il pallone, la difesa, al di là di qualche disattenzione, si è mossa in modo più armonico rispetto al resto della squadra; tanti errori, quello sì, tantissimi errori nei passaggi, ma questo si risolve con l’allenamento, perché in campo non ci sono delle capre ma pur sempre dei professionisti. Va bene, abbiamo Fernando e non Iniesta, ma per battere l’Udinese non c’era bisogno di giocatori più forti ma semplicemente più ALLENATI a giocare il pallone in un modo nuovo.

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