ADDIO SOGNI DI GLORIA. ORA SERVIREBBE UN MIRACOLO

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La sconfitta di stasera (non del tutto meritata) sancisce con molte probabilità il definitivo addio ai nostri sogni di gloria: addio velleità europee, auf wiedersehen e dasvidania per stare in tema di viaggi internazionali.
Due spareggi nel giro di quattro giorni e zero punti per la Samp. Purtroppo l’aritmetica non ammette discussioni.

E anche se avessimo ottenuto un punto, probabilmente meritato oggi, sarebbe stato comunque un magro bottino sulle due partite-spareggio per l’Europa.
La partita con la Roma è stata equilibrata: una differenza di valori in campo non si è vista. Purtroppo il match ha preso una piega già nota per la Sampdoria di Giampaolo, già osservata una molteplicità di volte: pallate in mezzo a ripetizione, costantemente ribattute dalla difesa avversaria senza troppe difficoltà, fino al 95° minuto. 
Insomma, se non ci pensa san Quaglia, ad estrarre dal cilindro il colpo miracoloso, l’attacco è in alto mare e non incide.
E’ stata una partita dal grande agonismo: sono volate mazzate a centrocampo, si è giocato soprattutto sulla linea mediana del campo.
Per buona parte di gara la Samp ha fatto vedere poco gioco sulle fasce e zero azioni pericolose, a parte un’ottima girata di Quagliarella nel primo tempo.
La Roma, dal canto suo, è arrivata a Marassi con pochi fronzoli e in formato cinico: sembrava una squadra di provincia arrivata a Genova per cercare la battaglia, e per buttarla sull’agonsimo.
I giallorossi hanno trovato il gol sporco i un momento in cui la partita era apertissima, ed entrambe le squadre potevano colpire.

La rete: al 75′ angolo di Kolarov, testa di Schick respinta da Audero, mentre Gabbiaidini si appisola e tiene in gioco il vecchio rudere De Rossi che segna da pochi passi. 0-1. Roma in vantaggio ad un quarto d’ora del termine, avendo fatto fino a quel momento poco o nulla.
Nella Samp erano entrati nella ripresa  Gabbiadini al posto del discontinuo Saponara e Jankto oggetto misterioso, al posto di Linetty apparso stanco.
Jankto ha confermato anche oggi la sua caratteristica di uomo del mistero, ma con l’aggiunta di un particolare: il centrocampista è parso anche come l’uomo che non capisce. Sembra infatti giocare uno sport diverso rispetto ai compagni, con movimenti e tattiche tutte sue.
A pensare che è stato valutato circa 15 milioni di euro c’è da rabbrividire. Un’autentica genialata della nostra dirigenza, che ha assemblato una serie di figurine fra trequarti e attacco, per poi sperare che ogni partita la risolva un miracolo di Quagliarella.
Oggetto misterioso (ma non per colpa sua) è anche Sau: dopo settimane da riserva ci si era dimenticati della sua esistenza.
Con una facile battuta c’è chi sosteneva che fosse stato acquistato come nano da giardino o nano da panchina. Stasera l’attaccante è finalmente riapparso negli ultimi minuti di gara, quando la Roma ci concede ben due occasioni per pareggiare. Ma prima Gabbiadini, goffo e scoordinato, spedisce il pallone fuori di 3 metri di testa. Poi anche Quaglia, stremato, in caduta calcia abbondantemente fuori.
Finisce 0-1, la Roma torna in corsa per la Champions e noi siamo ad un passo dal dire addio ad ogni sogno di gloria.
E alla fine i nodi vengono al pettine: la posizione che ci spetta sta diventando realtà, ossia il nono posto, un gradino più in alto del solito decimo, anche a causa di una stagione disastrosa della Fiorentina.
La sconfitta lascia l’amaro in bocca: ora per ritornare a parlare d’Europa servirebbe non uno ma una serie di miracoli.

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

33 commenti

  1. Due doverose premesse: la Samp questa sera ha giocato molto bene e non meritava la sconfitta la seconda: c’è chi in panchina ha Sua che non serve a niente e chi ha giocatori di spessore tecnico detto questo abbiamo finito di scrivere cazzate parlando in tutti gli articoli di ambizioni europee? PS. Anche Osti farebbe meglio a tacere parlando di sfida champion che ridicolo

  2. in europa con chi con i soli gol di quaglia e il gioco di gpaolo oppure grazie al calciomercato di sabatini e con una proprietà che punta solo le plus valenze ??? ma basta caxxate in europa ci vanno società che investono adeguatamente e lo vogliono ! come dissi mesi addietro supremazia cittadina e derby se poi arriva un cambio di proprietà che magari ci tolga dalle palle sto branco di leggere sarebbe già il massimo il resto è fuffa , ciao hermano meno male che noi in europa ogni tanto ci bazzichiamo perchè se aspettiamo questi….

  3. Partita giocata e combattuta fino alla fine. La sconfitta è immeritata, ma se nn la butti dentro c’è poco da fare. Ora cerchiamo di fare un derby come si deve e di chiudere la stagione al 9 o 10mo posto, infondo se anche la Fiorentina ci scavalcasse, credo nessuno avrebbe nulla da ridire, sopra abbiamo le squadre che sulla carta ci erano e ci sono superiori. Almeno questa stagione nn sono andati in vacanza a fine gennaio.

  4. cristiano72 -

    Sull’impegno e sulla prestazione non c’e’ nulla da dire tant’e’ vero che la squadra e’ uscita di nuovo tra gli applausi.Certo sbagliare 3/4 gol fa girare le palle almeno un pareggio si poteva ottenere anche se non sarebbe servito a molto ma a me perdere in casa infastidisce come a tutti quanti.Manca il colpo decisivo,il guizzo,il furore agonistico da minuti finali.Una Roma pessima che con un tiro in porta vince la partita.Peccato perche’ quest’anno davvero si sarebbe potuto ambire ad un piazzamento prestigioso ma secondo me pur essendo un estimatore di Giampaolo proprio non riesce a fare sto salto di qualita’.Sinceramente adesso vorrei solo vincere il derby e la stagione potrebbe pure concludersi li’ aspettando fiduciosi un cambio di proprieta’ che potrebbe risollevare le sorti della nostra amata squadra.

  5. Visto che questa dirigenza non ha nessuna ambizione sportiva e mira esclusivamente a far plusvalenze con un vorticar di giocatori vertiginoso perche’non cambiare anche guida tecnica lasciando andar via quello che per alcuni e’ un grande allenatore e quindi non avra’ certo difficolta’ad accasarsi altrove? provare un de zerbi qualsiasi sarebbe una bestemmia?

  6. GPerdo perfettamente allineato con la societa’, alienante/irritante and inconcludente!
    ciao hermano in canaria.
    Los Von Rom!

  7. Tante troppe parole. Partita giocata a buoni livelli. Risultato ingiusto. Perchè non andiamo in europa? Per le due partite perse con il Torino e la sconfitta in casa con il Frosinone altrimenti si che eravamo in zona champion. Però una colpa vogliamo darla alla società? Come si fa a puntare, per i gol, esclusivamente su un giocatore di enorme valore ma di 36 anni? nel periodo che capita a tutti mi minor forma non segna più nessuno e non si vince più. Anche la chiamata in nazionale, onestamente, non ci voleva.

  8. Gioco troppo lento: 2/3 minuti per arrivare dalla difesa (con i soliti estenuanti passaggetti laterali) all’attacco. Contropiedi potenzialmente pericolosi vanificati da passaggi all’indietro invece che in avanti.
    Quasi tutte le rimesse laterali (ieri tantissime) mal sfruttate o mal battute.
    Quando la squadra non è al max (lo era col Milan), emergono tutti i difetti del gioco di GP.
    Allora basta una Rometta pane e salame di Ranieri per metterci in difficoltà.
    GP ottima persona, discreto allenatore, ma forse sarebbe meglio un cambio in panchina: con questo sai già dove arrivi e sai già che crolli a fine campionato: tutto si ripete noiosamente: IL GIORNO DELLA MARMOTTA calcistico.

    • Oddio, Rometta che ha pur sempre giocatori che ci sognamo. Il problema é che noi abbiamo un gioco alla ‘pallanuoto’ per chi capisce cosa intendo, quando iniziamo a buttare cross al centro, specie con difensori esperti come Manolas, Fazio e Juan Jesus, diventa tutto difficilissimo. Se avessimo trovato lombucata giusta e il gol forse si sarebbe vista una partita diversa, resta il fatto che la Roma ha visto su un calcio da fermo dove ha sfruttato la forza dei singoli e la fortuna.

      • Vero il nostro gioco da pallanuoto rende benissimo l’idea, ma ieri, specialmente nel secondo tempo, quando le energie erano minori abbiamo fatto tanti cross con pericolosità prossima allo zero, semplicemente perchè Gp non ha voluto in rosa un attaccante diverso da quelli che c’erano, che faccia della fisicità la sua dote principale…e infatti ieri lui si arrabbiava perchè la squadra deve giocare rasoterra ed entrare in porta conla palla, ma non capiva (o forse non lo ammette) che erano stanchi e quindi provavano a buttarla in mezzo, dove un Gabbiadini, che era e non sarà mai un campione, è il solito giocatore a cui manca la cattiveria per essere completo.
        Certo non meritavamo la sconfitta, ma quando vedo entrare Sau posizionarsi da interno di centrocampo per non cambiare il modulo e piuttosto metter giocatori fuori ruolo, mi chiedo se Gp non capisca davvero che ogni tanto non è reato cambiare modulo!

        • Ciao Evo, concordo con il tuo commento. Sulla frase finale rispondo che se lo capisse, sarebbe allenatore di altro livello, ma se dopo tanti anni il suo massimo è e sarà la Samp, una ragione ci deve essere, no?

  9. Sconfitta che brucia.
    E nessuno può dire che hanno tirato i remi in barca perché non ci credevano o non lo volevano. Direi.

  10. perdere con la roma di adesso e’ incredibile.solito discorso ,manca la rabbia ,le motivazioni,al momento opportuno non si fa il salto di qualita’,specchio della societa’ e del suo allenatore.quest’ultimo poi speriamo vada presto in una big,cosi’ ci dimostrera’ il suo decantato valore……

  11. O magari va ad un palermo neopromosso insieme al suo amato ferrero cosi’prima di natale li incaprettano tutti e due

    • premetto che non pretendo scudetti o coppe,volevo fare una riflessione.
      del neri arrivo’ in champion’s (sottolineo del neri ), guardatevi la formazione e il livello di quel campionato.ma ancora più clamorosamente novellino, che sfioro’ la Champions per 1 punto con centroavanti il pallone d’oro rossini!avranno dato qualcosa in piu’ alla squadra.cioe’ novellino e del neri…..guardate che rosa avevano

      • Ciao Francesco, posso in parte concordare su Novellino, tuttavia Diana, Tonetto, Zenoni, Bazzani, Flachi, Volpi, Bettarini erano dei piu’ che discreti giocatori.
        Su Del Neri ti hanno già risposto e io concordo con le risposte che ti hanno dato.

        Entrambi gli allenatori che hai citato, sapevano far giocare le squadre alla grande, specie Del Neri, non solo a Genova, ma anche a Verona, con i giocatori giusto (le famose ali che corrono), la faceva giocare veramente bene. Ti chiedo una cosa, ricordi la partita a Roma l’anno della champions? Ci presero a pallonate, poi un guizzo del barese e un’incornata del Pazzo ci hanno regalato la vittoria (oltre le super parate di storari). Ecco vedi, sta li la differenza tra quella samp e questa. In questa samp l’unico giocatore che ha qualcosa in piu’ è il 37nne Quagliarella che ieri sera aveva la miccia bagnata, troppo poco anche per battere la rometta attuale.

        • Allora intanto Quagliarella ne ha 36 e non 37, poi la squadra di Del Neri aveva Cassano, Pazzini e Palombo. Poi in porta c’era il miglior portiere che abbiamo avuto dopo Pagliuca e cioè Storari che fece un girone di ritorno mostruoso. E come risposto da MatteoB quella di Novellino non era male. Ma i paragoni non si possono fare con gli anni passati le formazioni cambiano, cambiano gli obiettivi e le motivazioni. A questa Samp manca un giocatore che può affiancare Quaglia. Lo avevamo ma la SOCIETA’ e non GP lo ha ceduto perchè non lo voleva pagare al Napoli ed ha fatto la più grande puttanata del secolo. Con lui eravamo sicuramente in Champion! Io spero ancora in Vialli. Avete sentito la risposta di Ferrero ad un tifoso su Twitter? Quello spara puttanate e tu gli rispondi? con quel linguaggio ma per favore via dalla Samp sto personaggio!!!! Un ultima cosa i suoi meriti sono solo quelli di aver scelto dei buoni collaboratori o al massimo Romei.

          • se vogliamo dire ke la societa’ si venderebbe chiunque x fare plusvalenze (ke sono vitali x qualsiasi societa’) siamo d’accordo…ma dire ke zapata l’ha voluto vendere la societa’ e’ una forzatura….infatti nelle due sessioni di mercato non e’ arrivato un giocatore con le caratteristiche di zapata semplicemente xke’ l allenatore ‘autistico’ non lo prevede nel suo unico modo di giocare. punto.

            • cmq zapata con noi ha fatto 3 gol in piu’ dell attuale score di defrel…adesso rende di piu’ xke’ gasperini valorizza sempre le sue punte e non gli fa fare il mazzo x coprire il trequartista,ruolo ke non esiste in tutte le big europee…rimane solo GP con questa fissa….esistono 3 trequartisti fenomeni al mondo( messi neimar,hazard)e giocano tutti esterni nel tridente……chissa’ come mai……

              • Scusa Luca se GP ha voluto liberarsi di Zapata perchè Duvan ha rilasciato un intervista in cui per la sua rinascita ringrazia GP? Gasperini non migliora gli attaccanti lui fa correre e picchiare anche quelli in panchina, come forsennati!!

  12. Potrò sbagliare ma se GP dovesse andare alla Roma il campionato non lo termina o perlomeno non dura cosi tanto come qui a Genova. Non esiste controprova ma con un altro allenatore (da A ovvio) più o meno avremmo gli stessi punti.

  13. Si ma tutti o quasi volevate Iachini, che anche io ricordo con affetto e non lo avrei mai esonerato dopo la promozione miracolosa in serie A e adesso regolarmente, è stato esonerato. Fate un nome di un allenatore che vorreste al posto di GP, ricordando Montella che tutti volevamo e Mihailovic che ha fatto bene ma, siamo crollati nel finale e che non vedeva l’ora di andare al Napoli e poi accetto il Milan dopo aver detto che Milan, Genoa e Roma non le avrebbe mai allenate. Ricordate? Vujaidin purtroppo non c’è più!

  14. Secondo me il fattore più importante è la qualità della rosa senza giocatori buoni non vai da nessuna parte anche allegri o Ancellotti con quelli che abbiamo non sarebbero arrivati tanto di più rispetto all’attuale classifica ci vuole chi la butta dentro e tanto altro e comunque di più non si può pretendere siamo la Samp e genova ha due squadre ..purtroppo

  15. in risposta a silverfox….
    caro silverfox nel calcio è sempre meglio parlare bene di allenatori e dirigenti,si sa mai si dovessero rincontrare in futuro…
    aldila’ delle battute penso ke le parole di zapata siano vere perchè zapata arrivava da un paio di anni fatti maluccio con acciacchi vari e con GP ha trovato continuita’ ed ha fatto un buon anno con 11gol(3 in piu’ degli attuali gol di defrel).
    altra cosa sono le valutazioni di GP ke ha chiesto alla societa’ un altro tipo di attaccante ke si sposi con il suo unico modo di giocare,infatti sono arrivati defrel in estate e gabbiadini a gennaio,quindi non con caratteristiche ke ha zapata. la societa’ quindi non ci ha pensato un attimo e vista la buona annata lo ha venduto subito…
    con gasperini poi è esploso xkè gioca in maniera diversa…
    intanto storicamente tutte le punte (da milito a gasparetto)col gioco del simpatico gaspe rendono di piu’ xkè con gli esterni d attacco e le sovrapposizioni degli esterni di centrocampo arrivano 100 cross a partita che sono manna per uno come zapata.
    in fase di difesa poi, avendo affianco due esterni, deve solo coprire lo spazio centrale non spompandosi troppo come sono costretti a fare le nostre punte ke fanno rincorse e diagonali difensive di 30 metri per supportare il tanto amato trequartista….
    un abbraccio.

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