A UDINE COI PIEDI PER TERRA. ESALTAZIONE NON SIGNIFICA IDIOZIA

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A Delneri brucia tremendamente il peperone: la sua panchina è incandescente e l’esonero è quasi sicuro in caso di sconfitta con la Sampdoria.
La partita di Udine sarà quindi da affrontare con tutti i rispetti del caso: i tifosi friulani sono sul piede di guerra e i giocatori non possono permettersi passi falsi, nonostante si presentino con una squadra nettamente più scarsa della passata stagione, senza Thereau e senza Zapata (etichettato in Friuli come “vecchio scarpone”, forse in ricordo dei canti alpini fra una grappa e un’altra).

I blucerchiati devono dimenticare la partita con il Milan che ha creato accesi entusiasmi. 
Il vecchio segugio Giampaolo ha fiutato l’aria di tripudio settembrino, non proprio il sentimento più consono per una squadra matura chiamata a lottare partita dopo partita.
Volare basso e schivare il sasso”- ha detto il Mister oggi in conferenza stampa, citando le parole di Ferrero e aggiungendo saggiamente: “Il presidente ripete spesso questa frase e consiglio anche a lui di seguire il sano principio”.

Per l’Udinese domani è un match fondamentale: “Gara decisiva”- ha detto Delneri.
E anche il prezzo del biglietto del settore ospiti, riservato ai colori blucerchiati, è salito a 20 euro.
A diretta domanda di un tifoso che chiedeva il motivo per cui, a parità di settore, il prezzo del biglietto fosse più alto rispetto alla partita col genoa, il club friulano ha risposto: “I prezzi variano a seconda di giorni, orari e blasone della squadra affrontata”.
Noblesse oblige.

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

1 commento

  1. Marco Convalle -

    Sono d’accordo con l’articolo, silenzio e pedalare, tanti commenti non servono a nulla, quelli del presidente sono poco eleganti, non si prende per il culo chi perde (tranne i bibini ovvio), gli si fanno i complimenti

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