50 MILIONI LA DISTANZA VIALLI- FERRERO. ORA IL VIPERA PUO’ TORNARE NEL WC

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C’è un mostro con sembianze semi umane che si aggira per Genova. Ogni mattina esce dalla fogna, risale dal water e inizia a sparare cazzate, cercando di guadagnare piu’ soldi possibili a spese di una squadra amata da migliaia di persone.
Con la faccia da culo tipica di uno che è appena uscito integralmente dal cesso, il n.1 (sigh) della società ha accolto ieri con stupore la rottura definitiva (speriamo di no) della trattativa con il gruppo Vialli. Chiede almeno che siano rispettate le condizioni pre- contrattuali, ossia un’offerta fra i 75 milioni e gli 82, oltre ai debiti. Offerta che includeva anche la dicitura “salvo cambiamenti delle condizioni, in seguito alla seconda ‘due diligence’ “.

Cambiamenti che a quanto pare sono avvenuti e che sono anche sostanziali dopo un mercato al massacro del Viperetta e una classifica tragica.
Mister Wc ha fatto il furbo, indebolendo la squadra (anche se in uno dei suoi tanti deliri ha persino dichiarato che ci siamo rinforzati) e ora con l’ultimo posto in solitudo, una serie B possibile, un mercato di gennaio in cui si dovranno sborsare milioni, gli equilibri sono ulteriormente cambiati.
Il gruppo americano ha abbassato (giustamente) l’offerta, non essendo abituato a farsi prendere per il culo da un piccolo personaggio: se i soldi li dobbiamo mettere – dicono in sintesi – li investiamo per rinforzare la squadra, non per darli ad un disperato.

Nulla di nuovo sotto il sole: Ferrero continua a fare la sua collezione di cazzate a spese della nostra povera maglia. Ha stremato Dinan e Knaster con le sue pretese indecenti e fuori mercato e ora rischiamo grosso, sia noi che lui. Siamo evidentemente nella mani di un folle.

Sul Sole 24 Ore è stato ricostruito l’ultimo passaggio della trattativa, con numeri che se non aderiscono perfettamente alla realtà sicuramente ci vanno molto vicino:

“Una differenza enorme di valutazione: circa 50 milioni di euro. È fallita per questo motivo la trattativa tra il presidente e proprietario della Sampdoria Massimo Ferrero  e CalcioInvest – scrive Carlo Festa sul quotidiano di economia e finanza.
“I calcoli del divario tra potenziali acquirenti e venditore sono focalizzati su una cifra: 100 milioni. Era questa l’asticella messa da Massimo Ferrero per la cessione del suo club. Con i debiti (35 milioni circa ma con un trend recente di crescita) si arrivava a 130 – 135 milioni complessivamente. Al contrario, i compratori avevano una stima ben più bassa, emersa alla fine della due diligence (effettuata con gli advisor di Ernst&Young e con i legali di Cms) sui bilanci e le attività del club blucerchiato. CalcioInvest aveva una valutazione di 50 milioni che con i debiti arrivava a circa 80 – 85 milioni, forse addirittura qualcosa in più. Era stato previsto anche un intervento economico dall’ex presidente Edoardo Garrone, attraverso la holding di famiglia San Quirico: una ventina di milioni, sotto forma di prestito pluriennale. Ma quanto vale la Samp? La valutazione di Ferrero, sembra davvero elevata se si tengono in considerazione altri aspetti: in primo luogo, il nuovo acquirente dovrà iniettare nuove risorse in aumento di capitale per rafforzare una rosa che al momento appare indebolita. Ma anche dal punto di vista dei multipli, la valutazione di Ferrero è eccessiva. I club di calcio, tranne che non siano brand iconici e globali, si possono valutare infatti in due modi: come multipli sul margine operativo lordo (in genere circa 8-9 volte), parametro che tuttavia è influenzato dalle entrate non ricorrenti, cioè dalle plusvalenze. È allora migliore una valutazione di una squadra in base a multipli sul fatturato: in genere circa 1,4 volte il giro d’affari caratteristico. Ora il club blucerchiato (se si includono i soli ricavi da diritti tv, commerciali e da stadio e con esclusione delle plusvalenze) ha un fatturato di una sessantina di milioni. Nel 2017 era di 60,8 milioni. Con un multiplo di 1,4 volte sul fatturato si arriva a un valore d’impresa attorno agli 85 milioni (compresi i debiti): quindi proprio la valutazione data da CalcioInvest”.

Ovvio che la doppia ‘due diligence’ fatta da professionisti del settore non poteva dare cifre fuori dal mondo come quelle blaterate nel suo delirio dal Vipera. Che ora non può fare altro che andare col cappello in mano, in ginocchio sui ceci a chiedere pietà ed elemosinare quei pochi milioni che gli americani vorranno ancora concedergli. Poi torna nel Wc.

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SampGeneration

Il blog della Sampdoria

18 commenti

  1. Ora puo’ fare due cose
    1) tenersela, fallire e togliersi dai coglioni.
    2) Prendersi qualche decina di ml e togliersi dai coglioni.

    Che si toglierà dai coglioni non ho dubbi, sul quando dipende da cosa sceglie di fare.

  2. E normale..doveva cedere prima la società..basta fare i conti..se la Fiorentina e costata 170..il valore della Samp e 80 inclusi i debiti

  3. Scriverò per l’ultima volta dopodiché aspetterò in religioso silenzio la fine del campionato. Allora se ho ben capito prima e ripeto prima del mercato diamo una valutazione del club a una certa cifra valutiamo il tutto dopodiché mi vendi i giocatori migliori e mi lasci quelli senza valore economico più i debiti. Se così fosse e vorrei sottolineare il se è ovvio che la valutazione debba cambiare al ribasso perché mi hai depauperato la rosa. Per onor di cronaca biasimo anche gli americani per averla tirata troppo alle lunghe e non essersi chiariti con la vipera per il bene della Samp. Dulcis in fundo vorrei ricordare a tutti che il giorno stesso in cui il tribunale dichiarava il fallimento della Livingston il “signor” Garrone regalava la società al “signor” Ferrero

    • Concordo in pieno Luigi, aggiungo alla tua disamina che nel rivedere al ribasso ci sarebbero anche le cambiali da pagare per quei 4 ravatti che ha comprato (rigoni e murillo ad esempio) oltre la seria prospettiva di andare in b. Per finire un allenatore in più da pagare fino a giugno. Come si fa a pretendere una revisione nn al ribasso?

  4. Il problema maggiore è che questa storia doveva chiudersi in primavera, al limite nei primi giorni d’estate. E finché non verrà chiarito cosa è successo a fine Marzo tempo che saremo sempre e solo nel campo delle ipotesi.

    • a fine marzo era tutto nero su bianco.aveva fatto tutto romei poi ha messo al corrente il vipera che avrebbe dovuto solo firmare ma offesosi per essere stato scavalcato(non ha mai contato un cazzo in societa’)si e’ impuntato facendo saltare tutto.da quel giorno infatti i rapporti tra ferrero e romei (amici da una vita)si sono interrotti e non si parlano piu’

  5. Io però non capisco una cosa, sarò tonto quindi qualcuno me la spieghi… Se prima della campagna cessioni la Samp poteva valere 75 /80 mln, poi ha venduto Andersen e Praet e indebolito la squadra però a livello commerciale i soldi sono in cassa e allora perché dovrebbe valere meno? .. Anzi da compratore dovrei essere felice di trovare i soldi piuttosto che acquisti sbagliati… Tra l’altro si diceva che vendendo i due aveva la sua buonuscita da aggiungere ai famosi 45mln iniziali… Mi spiegate perché coi soldi in cassa dovrebbe aver perso di valore?

    • Transfermarkt bilanci Sampdoria attivo 4milioni.. più o meno veritiero..valore rosa diminuita 20 milioni rispetto a maggio

      • Si ma nel vecchio bilancio non è indicato lo stato attuale di cassa ma quello del precedente esercizio… Sto 50 mln di cessioni da qualche parte devono pur essere al netto degli acquisti

  6. E’ inevitabile che se hai valore 100 secondo Ferrero e chiudi con 4 milioni di attivo il valore sale a 104 ma se, altresì, vendi o non rinnovi giocatori (Andersen, Praet e Defrel) per circa 60 milioni scendi inesorabilmente, come valore della società, a 45 milioni e la cifra mi dice qualcosa vero? e se aggiungi i 35 di debiti arrivi a 80 tutto compreso. Non fa una piega. Unico errore della cordata Vialli, io compro solo una società per la quale posso fare campagna acquisti e non la tiro fino ad ottobre. Nessuna delle due parti ha aiutato Di Francesco che, rimpiangeremo, a presentarsi al meglio ai nastri di partenza. Ieri ho casualamente incontrato DiFra che mi ha detto Nelk posto giusto al momento sbagliato….. Ora speriamo arrivi, almeno, Gattuso.

    • “nel posto giusto al momento sbagliato”
      che amarezza 🙁 ero così felice del suo arrivo, e se devo dirla tutta pure l’esonero di Giampaolo mi dà tristezza.

      Ora speriamo nella capacità persuasiva del Presidente sugli allenatori, e che riesca a fare arrivare Gattuso…

    • Però Silver… delle due parti a leggere quanto detto dal Sole24h è stato anche Ferrero a tirarla per la lunghe. Detto ciò sono d’accordo, non si può concludere una cessione a settembre. Certe cose di devono fare a maggio, giugno al massimo.

      P.S. se Ferrero convince anche Gattuso è chiaro che ha poteri paranormali, è come Saruman nel Signore degli Anelli, riesce a ipnotizzare le persone.

      • Condivido se convince Gattuso… però faccio un altra considerazione.
        Ha comprato negli anni: Caprari, Verre ora Bertolacci tutti romani poi allenatori Montella, Di Francesco…romani poi Direttori Sabatini provenienza Roma ora tratta
        Ranieri, Di Biagio, Garcia ex allenatori o Romani di nascita NON NE POSSIAMO PIU’!!!!!

        Speriamo in Gattuso

  7. PassavoPerCaso -

    Qualcuno ha chiesto:
    “Ma perche’ Garrone ha dato via la Sampdoria aggratis?”
    “La Sampdoria regalata? impossibile c’e’ qualcosa dietro”

    Ora, lungi da me togliere dalla mente delle persone teorie del tipo Chtululuh o Terrapiattismo, ma vorrei rendervi note alcune cifre. Cercando di essere al contempo il piu’ preciso e chiaro possibile, in modo anche da seprare le opinioni dai fatti. Falliro’, anche perche’ la termodidattica e’ una scienza esatta. Ma non tergiversiamo.

    Vi riporto qua sotto l’EBIT dell’ U.C. Sampdoria (l’EBIT e’ un po’ il risultato operativo di una societa’, se volete):
    2010 -15.2 mln
    2011 -18.4 mln
    2012 -52.2 mln
    2013 -12.8 mln
    2014 -22.0 mln
    2015 +1,1 mln <- Primo anno di gestione Ferrero.

    Ora, e' chiaro quanto la situaizone fosse in perdita senza player trading. E chi si occupava di tutte queste perdite?

    Ecco cosa dicevano revisori di Reconta Ernst & Young S.p.A. nel 2013,
    "la società ha conseguito, nell’esercizio 2013, come negli esercizi precedenti, “significative perdite”, che hanno richiesto interventi di ricapitalizzazione da parte degli azionisti di riferimento”.
    Nel 2013 Garrone e' sostanzialmente l'unico azionista. E ricapitalizzazione (all'epoca per 13 mln) significa che Garrone prende soldi suoi e li mette nelle casse della societa'.
    Ripeto: ** Prende soldi dalle sue tasche e li fa diventare soldi dell'U.C. Sampdoria per coprire i debiti. **

    Ora le opinioni.

    Una qualsiasi societa' con i numeri dell U.C. Sampdoria prima del 2015 viene chiusa.
    *Ricapitalizzare la SAMP aveva la stessa efficienza finanziaria di gettare mazzette di banconote nel camino.*

    Garrone non voleva chiuderla ma ci rimetteva * di tasca sua * una decina di milioni all'anno.

    [Un grazie per un uomo che comunque ha messo non pochi soldi in una societa' di calcio piu' per affetto che per altro? Magari uno poco capace, ma che ha dimostrato attaccamento?]

    Insomma, Garrone aveva due possibili opzioni: regalare la squadra e smettere di dover ricapitalizzare ogni anno, o lasciar fallire la Samp. Quando il Burino e' arrivato e l'ha presa a gratis, Garrone deve aver ringraziato sette Madonne. Basta esborsi milionari ogni anno in cambio di sputi addosso. E se la Samp fallisce non sara' colpa sua ma del Burino.

    Lo so, la teoria Chtuluuluh e quella dietrologista sono piu' consolanti, ma tanto vi dovevo.
    PPC

    • E’ cio’ che vado sostenendo da anni…. se una tua attività perde di contino e tu devi ripianare debiti ogni anno di tasca tua, darla gratis significa smettere di perdere soldi a babbo morto e anzi iniziare a guadagnare ogni anno quei 15ml di media che ci rimettevi.

      Per i piu’ attenti non sarà sfuggito che la Sampdoria è quasi sempre passata di mano gratis con il solo accollo dei debiti (anche a Mantovani per esempio). A questo sono stati pagati i debiti e messi un po’ di soldi in mano per iniziare l’ “attività”.

      Certo, capire quanto PPC ha detto e io sto confermando non è da tutti, ci sono ancora persone che non hanno capito che Dinan e Knaster trattavano a titolo personale e non per i fondi che rappresentano (ci avrebbero messo soldi di tasca loro e NON soldi delle loro società)

      Il vipero tornerà a Canossa e la cederà per un tozzo di pane, prima o poi, altrimenti porterà i libri in tribunale e in ogni modo ce lo leveremo dai coglioni prima di quanto pensiamo… purtroppo per noi tifosi, non senza vedere i sorci verdi!!!!

      • Mala tempora currunt. Un mio carissimo amico, che qui partecipa parecchio, scrisse “cazzi amari currunt”.. Ps io al funerale di garrone c’ero e mai smetterò di ringraziate la sua famiglia

  8. Direi che si debba distinguere tra garrone padre e garrone figlio come mantovani padre e mantovani figlio…enrico mantovani si e’ affidato a salvarezza, edoardo garrone ha regalato la societa’ ad un soggetto che ha patteggiato una bancarotta fraudolenta

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